Cosa dicono di noi

rassegna di riviste e articoli raccolte negli anni che descrivono e documentano la nostra passione per il nostro lavoro nel settore delle proiezioni architetturali, nei sistemi olografici, nei sistemi interattivi, nelle produzioni di video mapping 3D e in generale nel realizzare i desideri dei nostri clienti. Qui di seguito è possibile visualizzare una parte degli articoli scritti su di noi.

Alessandra Cleri: la magia delle luci di Stark link articolo originale

Stark si occupa di illuminazione, un elemento che modella l’ambiente in modo determinante. A “ForestArena” ha creato una foresta nella città con un allestimento emozionale. L’azienda nasce dall’idea del fondatore, un fotoreporter, di proiettare immagini su grandi palazzi, cambiando l’immagine di un paesaggio per un momento, finché non si spegne la luce, come una magia. Da qui la realizzazione di un proiettore capace di portare a termine questo compito (Stark in tedesco significa “forza di luce”), e lo sviluppo di strumenti molto avanzati nell’ambito della proiezione, del visual design, dell’interattività, dell’olografia, per esterni e interni. di Giulia Foschi Interviste al Forestarena di Marcella Marzari Riprese di Maurizio Saliera Una Produzione – Much More Movie soc coop / TNS Redazione www.biodiversitywar.it

Alla STARK tra realtà aumentata, arte e tecnologia. Gli affreschi elettronici di Paolo Buroni. link articolo originale

Intervista a Paolo Buroni, multivision designer e titolare di STARK, eccellenza italiana operante da oltre vent’anni nel settore grandi eventi con le più innovative tecnologie di proiezione architetturale e di “Interactive Experience” oggi disponibili. Realtà aumentata, esperienze immersive, coinvolgenti, emozionali: sono termini in cui ci imbattiamo spesso, da un po’ di tempo a questa parte, e in qualche modo intuiamo tutti a grandi linee di cosa si tratta, anche se non sempre riusciamo ad afferrarne con chiarezza il significato. Ne abbiamo parlato con Paolo Buroni, titolare di Stark, azienda all’avanguardia nel settore. C’è chi associa il concetto con la caccia a creature immaginarie che irrompono a sorpresa nel mondo reale, chi a esperienze museali avvolgenti e incantate, chi ad architetture urbane che si fanno liquide e mobili a dispetto della loro monumentalità. Stupore e meraviglia sono i sentimenti, le emozioni, che accompagnano il manifestarsi di questi mondi anomali, un tempo relegati entro i ristretti confini della fantasia e oggi resi tangibili dall’innovazione tecnologica. Perché è di questo che in definitiva si tratta: meraviglie della tecnica che rendono tangibili mondi fantastici, universi sospesi tra realtà e fantasia, dove in una sorta di cortocircuito della percezione ci riscopriamo bambini intenti a esplorare territori incantati. “Sospensione dell’incredulità” la chiamava Coleridge nel 1817. “Oltre lo specchio” era il luogo in cui cadeva Alice nel romanzo di Lewis Carroll. “Portare le immagini al di fuori dallo schermo” è la visione contemporanea di Paolo Buroni, visual artist, multivision designer e proprietario di Stark, una moderna e dinamica azienda italiana che ci trasporta oggi negli stessi reami incantanti di ieri, con linguaggi che fondono assieme musica, immagini, tecnologia e architettura. “Urban Invader”. Così lo ha definito un critico americano, per l’impulso che ha di invadere con le sue immagini gli spazi urbani. Noi però, dopo averlo conosciuto e aver ascoltato dalla sua voce i suoi progetti e la sua storia, troviamo che il termine sia, per quanto estremamente rappresentativo, anche in qualche modo limitato. Perché oltre a portare la sua magica fusione di arte e tecnologia nei centri storici, nelle piazze, all’interno e all’esterno di prestigiosi palazzi e contesti architettonici, Paolo Buroni ha animato, dagli anni 80 a oggi, veramente ogni tipo di spazio: dall’acqua della cascata delle Marmore all’erba dello Stadio di San Siro, dai grattacieli in vetro dei Giochi Olimpici di Pechino alle scenografie del Festival di Sanremo, dagli studi della Rai di “Che tempo che fa” a piazza San Pietro in Roma. Ultimo progetto in corso, ci confida, quello di rendere incantato, con le sue multivisioni, addirittura un bosco. Ma procediamo con ordine. Lo abbiamo incontrato a Cagli, in provincia di Pesaro, dove ha sede l’azienda da lui fondata e dove ci accoglie col sorriso aperto e il fare disteso di chi ha realizzato il sogno di una vita: trasformare le sue passioni in una professione. Lo ascoltiamo parlare mentre ci guida verso la piccola sala demo che ha allestito a pochi passi dal suo studio e in cui, ci dice, potremo vedere coi nostri occhi di cosa si occupa. “Perché queste sono cose che vanno viste, descriverle non è facile…” In effetti, confermiamo, non è semplice descrivere lo spettacolo che ci accoglie. Alla nostra destra, nella sala in penombra, un’intera parete è occupata da quella che Paolo ci descrive come “una copia esatta della Biblioteca Virtuale realizzata per l’interno del Palazzo Ducale di Urbino, un’installazione fissa, una delle prime mai realizzate in Italia all’interno di un edificio storico”. Per illustrarcene il funzionamento si avvicina all’immagine, punta una mano verso gli scaffali virtuali e subito uno dei libri, seguendo i suoi gesti a mezzaria, esce letteralmente dalla proiezione e si apre davanti ai nostri occhi. “Come vedete questa è una proiezione ma è anche una vera e propria libreria, con libri che posso aprire, sfogliare e chiudere, pur senza toccare niente…” Inizia così la nostra lunga e affascinante chiacchierata. Continua l'articolo nel link originale...

Il Broletto si trasforma in uno scrigno d’arte link articolo originale

Doppia iniziativa tra l’Arengo e il cortile. Proiettate in cortile le opere chiuse nel deposito Il Broletto diventa uno scrigno d’arte, dentro e fuori. Appena cala il buio, il cortile si accende di immagini di dipinti mentre nell’Arengo i quadri sono reali e fanno del bene grazie a «Colori di solidarietà», la mostra benefica di pittura. L’iniziativa di «mapping» è del Comune, è partita martedì sera e proseguirà fino alla fine dei festeggiamenti di San Gaudenzio. Il video è lungo quasi un’ora: riporta 58 immagini di cui una trentina riproducono opere della collezione comunale che non sono esposte e giacciono nel deposito di Biandrate. «Alcuni dipinti non sono mai stati ammirati, quasi tutti necessitano di restauro - dice Paolo Cortese, dirigente del settore Cultura -. Li abbiamo resi pubblici con questo video nella speranza di poterli esporre presto». Le opere rinascimentali sono intervallate da fotografie artistiche di chiese di Novara, Bellinzago e Oleggio (fornite dalla Diocesi) e da immagine evocative del Natale. La mostra benefica Il tuffo nell’arte continua nell’Arengo dove è stata inaugurata la mostra «Colori di solidarietà»: espongono i pittori Vittorio Alfieri, Belio, Luigi Casalino, Gianpiero Colombo, Sergio Cominetti (che è anche organizzatore dell’esposizione), Angela De Luca, Rina Ferraris, Francesco Ingignoli, Maurizio Leigheb, Enzo Maio, Silvana Marra, Emilio Mera, Domenico Minniti, Lucia Mongioy, Riccardo Oiraw, Carlo Poggese, Bruno Polver, Luigi Sergi, Carlo Tacchini, Edoardo Torre, Maria Carla Turchetto e Giannina Zatti. Le loro opere si possono acquistare e il ricavato sarà devoluto alla onlus che da quarant’anni si occupa di disabili, Iniziativa Due, e alla Casa della cooperazione solidale «Divin redentore» della Bicocca dove si sta realizzando un housing sociale, un laboratorio tessile e una fattoria biointensiva. La mostra è aperta sino al 31 dicembre dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19, l’ingresso è libero.

Il Broletto si "colora" per Natale: il cortile illuminato con le opere d'arte novaresi link articolo originale

Durante le feste, sui muri del complesso verranno proiettate le immagini di opere d'arte del territorio novarese, che hanno come tema la Natività, intervallate da soggetti natalizi Il cortile del complesso monumentale del Broletto si illumina di colori e luci per celebrare il Natale. Dalla serata di martedì 20 dicemnre, infatti, i tre lati dei muri perimetrali si sono "colorate" con le immagini di opere d’arte del territorio novarese, di proprietà dei Musei civici e della Diocesi, che hanno come tema quello della Natività, intervallate da soggetti natalizi. L'iniziativa proseguirà durante tutto il periodo delle feste natalizie: "Si tratta - ha commentato l'assessore alle Politiche turistiche e alla promozione della città Valentina Graziosi - di un modo diverso di far giungere gli auguri dell’amministrazione alla città di Novara e a quanti in questi giorni avranno l’occasione di visitarla". "Il Broletto, uno dei monumenti simbolo della città - ha aggiunto l'assessore Graziosi - è stato trasformato così in un vero e proprio cortile dell’arte. Abbiamo voluto coinvolgere tutto il novarese, con opere che è possibile ammirare, oltre che in città, nelle chiese di Barengo, Bellinzago, Borgolavezzaro, Coiromonte, Galliate, Momo, Oleggio Castello, Romentino e Soriso. In particolare, per quanto riguarda le opere dei Musei civici, ovvero otto Madonne, si tratta di dipinti che, al momento, non sono normalmente visibili al pubblico, ma che, in questo modo particolare, vengono messe a disposizione della cittadinanza". La pellicola di proiezione è un rullo composto da una quarantina di immagini: "il ciclo continuo - ha spiegato ancora l'assessore - ha la durata di circa un’ora e si attiva con la luce crepuscolare, grazie alla presenza di un timer, dal tramonto fino alla chiusura del complesso monumentale del Broletto. L’iniziativa è stata resa possibile grazie a uno sponsor, ovvero la concessionaria 'Superauto', che ha 'sposato' questo progetto, e alla preziosissima collaborazione dell’ufficio Beni culturali della Diocesi di Novara, in particolare Paolo Monticelli, Paolo Mira e Lorenzo Morganti, che ci hanno fornito le foto realizzate da Agostino Temporelli e Paolo Migliavacca, e, naturalmente, per quanto riguarda i nostri Musei civici, Igor Festari e Marina Pieroni".

Accesa la cometa dei Sibillini, luce pulsante come un cuore link articolo originale

VISSO - E' in funzione da oggi ed è composta da quattro fasci a ioduri metallici che si illumineranno per pochi minuti ogni ora, a partire dalle 17 e fino alle 23. L'installazione è stata donata da iGuzzini. Guarda verso il cielo per oltre 350 metri, visibile anche dall'Umbria. Il sindaco Pazzaglini: ""E' la nostra speranza, far ritornare le persone e portarne di nuove"" Un fascio di luce alto verso il cielo per oltre 350 metri, visibile anche dall’Umbria. E’ arrivato a Visso il dono dell’azienda recanatese iGuzzini illuminazione, promesso subito dopo il sisma che ha piegato la montagna maceratese (leggi l’articolo). Alle 17 l’accensione, proprio a Visso. Un simbolo di rinascita e speranza, sopra l’edificio della piscina, che diventerà probabilmente sede del Comune. L’assessore Angelo Sciapichetti l’ha ribattezzata la «stella cometa dei Sibillini», affermando che «è il simbolo della ricostruzione, di come l’economia ed imprenditori illuminati possano portare quello sviluppo economico che si deve accompagnare alla ricostruzione materiale. Ringrazio il sindaco Pazzaglini per essere stato in prima linea sul suo territorio, sin dal 24 agosto». All’accensione era presente il presidente dell’azienda recanatese, Adolfo Guzzini, che ha acceso i quattro fasci di luce a ioduri metallici, che si illumineranno per pochi minuti ogni ora, a partire dalle 17 e fino alle 23. «Dietro c’è un grande progetto – ha detto l’imprenditore, arrivato a Visso insieme al figlio Matteo – il fascio di luce è gestito da un software per simulare il battito di un cuore umano, simbolo di questa terra che vuole continuare a vivere, per ricordare la tragedia subita, anche se fortunatamente non ci sono stati morti, la voglia di rinascere e ricostruire. Per questo abbiamo voluto mettere in campo una serie di progetti, condivisi con tutto il consiglio di amministrazione e le maestranze». L’azienda, in precedenza, ha donato anche 100mila euro al comune terremotato. Un gran giorno per il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini. «Siamo venuti a vedere la speranza – ha commentato – nonostante il freddo siamo qui. Questa luce non è solo simbolica ma anche concreta. I Guzzini ci sono vicino e si confrontano con noi ed è molto importante. Questo faro terrà alta l’attenzione, i media non possono essere qui tutti i giorni, ma noi terremo l’attenzione alta, la ricostruzione non deve essere fine a se stessa, ma deve portare opportunità di sviluppo, far ritornare le persone e magari portarne anche di nuove». All’accensione è intervenuto anche Oliviero Olivieri presidente del parco dei Sibillini ed altri amministratori locali.

Ferrari nei film: le Rosse del cinema in mostra al MEF di Modena link articolo originale

Omaggio alla cinematografia mondiale che ha liberamente scelto le Ferrari di ogni epoca come sue star”, si legge sulle pareti flessuose del museo emiliano dedicato all’uomo più importante della storia dell’automobile. E lì, accanto al casolare di inizio Ottocento in cui Enzo Ferrari nacque, lungo le rampe inclinate che ricongiungono i due livelli del grande padiglione espositivo, ci sono tutte le Rosse che hanno fatto la storia, su 4 ruote, della televisione e del cinematografo. Si parte con una berlinetta dalla scocca lucidissima, prima Ferrari da competizione con freni a disco, desinata a un target di “piloti gentleman” e comparsa nel film francese Un uomo, una donna (1966) del regista premio Oscar Claude Lelouch, e ci si scontra con la 308GTS che Tom Selleck fece rombare nei 162 episodi di Magnum P.I. Ci si riflette negli specchietti retrovisori della f335 del primo James Bond di Pierce Brosnan, la Ferrari guidata da Xenia nelle scene iniziali di Golden Eye (1994), e si torna con la memoria agli inseguimenti di Brett Sinclair e Danny Wilde in Attenti a quei due (1970) di fronte alla Dino 246 GT cavalcata da Tony Curtis e Roger Moore. E se la 250 GT, status symbol degli anni ’60 comparsa nel film Il Tigre (1967) con un giovane Vittorio Gassman alla guida per le strade di Roma, è forse il più classico e affascinante dei modelli della sua epoca, la testa rossa di Miami Vice – che nel poliziesco statunitense comparse nella variante bianca – è tra le massime icone dell’euforia reganiana degli anni ’80. Sotto la copertura giallo-fluo che sovrasta il padiglione centrale, regalando al museo la silhouette di una carrozzeria fiammante, mentre un filmato oscura la sala ripercorrendo la storia della Rossa di Maranello, la voce di un altro modenese illustre, Big Luciano, risuona sulle note del Nessun Dorma. E al team del Cavallino rampante va – in chiusura – un fragoroso “Grazie” dai vertici della ditta: grazie ai lavoratori, ai guidatori, ai fedelissimi del marchio più famoso al mondo (primo persino su Apple e Coca Cola). Con poche precise parole. Perché, come diceva il Drake – Enzo l’imprenditore, il dirigente, il pilota – «non si può descrivere la passione, la si può solo vivere».

“Canta Nannì, ca ‘a guerra è fernuta!”. Gusta Minori 2016 rievoca l’epoca post armistizio link articolo originale

Sarà un tema importante e straordinariamente attuale quello trattato nel corso della XX edizione del Gusta Minori, la kermesse spettacolar-gastronomica organizzata in collaborazione con la Scabec, società regionale per la valorizzazione dei Beni Culturali. Dal 26 al 28 agosto gli scorci e gli scenari più caratteristici della bella cittadina costiera faranno da cornice a sketch teatrali, coreografie e musiche originali che racconteranno la vita e le emozioni all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943. I maggiori quotidiani italiani dell’epoca pubblicavano in prima pagina la notizia della fine dell’alleanza militare con la Germania e la resa incondizionata dell’Italia; una data cruciale, di quelle che hanno sicuramente fatto la storia del nostro Paese. Da questo momento in poi, infatti, le sofferenze, i lutti e la fame patiti durante la guerra sono solo un brutto ricordo, il pensiero malinconico di un futuro incerto è spazzato via da un nuovo vento di libertà e democrazia, dalla viva speranza di una rinascita sociale e di una ripresa economica che coinvolgesse l’intera nazione. Un ossimoro di emozioni, dunque, sentimenti contrastanti che turbavano gli animi già molto provati degli abitanti della Costiera Amalfitana che, per quasi un mese, vissero in prima linea la controffensiva alleata con lo sbarco delle truppe anglo-americane sul litorale salernitano e l’avanzata verso Napoli attraverso il Valico di Chiunzi (operazione Avalanche). Le sette scene, a cui hanno lavorato intensamente la regista Lucia Amato ed il direttore artistico ed autore delle musiche Gerardo Buonocore, raccontano proprio questo turbinio di vicende ed attimi concitati, con coinvolgente musica dal vivo, coreografie ed esibizioni di attori professionisti e comparse. “Le sofferenze, le ingiustizie, le contraddizioni appaiono come qualcosa di tragicamente necessario ma mutabile, il male non è scontato e la guerra diventa uno stato precario, provvisorio e si avrà voglia di intervenire, di trasformare, di ricominciare a sognarne la fine nell’attesa del giorno della liberazione dove al ritmo dello swing e boogie woogie si riconquista la voglia di vivere con dignità.” – racconta Gerardo Buonocore, autore delle musiche originali e direttore artistico del Gusta Minori sin dal 1997. “L’elemento musicale insegue la ricerca del passaggio giornaliero della sua emozionalità normale ma nel contempo stravolta da eventi straordinari. Il momento storico ricco di cambiamenti rinnova l’idea della musica esaltando la volontà di “metamorfosi”. Le novità musicali d’oltre-oceano influenzano tutta l’Europa liberata e non potevano non sbarcare nella nostra terra contaminandone gioiosamente l’atmosfera.”

Gusta Minori 2016: Sagra e Spettacoli Itineranti a Minori link articolo originale

Gusta Minori 2016: Sagra e Spettacoli Itineranti a Minori Nei giorni 26, 27 e 28 Agosto 2016 si terrà a Minori l’edizione 2016 di Gusta Minori che quest’anno prevede la chiusura della rassegna con una combinazione tra spettacolo e degustazione di prodotti tipici. Nell’ambito dei giorni del Gusta Minori ci saranno sette scene itineranti a partire dalle ore 21.00 con uno spettacolo teatrale itinerante dal titolo “I giorni del Gusta Minori”, edizione del ventennale. Vi saranno repliche ogni 20 minuti. Non mancheranno, in varie location cittadine, scene e coregrafie che qualificano la manifestazione che quest’anno compie 20 anni. In particolare le vie dell’arte ripropongono un vasto e interessante programma che interesseranno il visitatore tra la Basilica Santa Trofimena, Piazzetta Cantilena, Corso Vittorio Emanuele ed altri luoghi cittadini.

Al Gusta Minori rivivono le atmosfere dello sbarco alleato dell'8 settembre 1943 link articolo originale

Sarà un tema importante e straordinariamente attuale quello trattato nel corso della ventesima edizione del Gusta Minori, la kermesse spettacolar-gastronomica organizzata in collaborazione con la Scabec, società regionale per la valorizzazione dei Beni Culturali. Dal 26 al 28 agosto gli scorci e gli scenari più caratteristici della bella cittadina costiera faranno da cornice a sketch teatrali, coreografie e musiche originali che racconteranno la vita e le emozioni all'indomani dello sbarco dell'8 settembre 1943. I maggiori quotidiani italiani dell'epoca pubblicavano in prima pagina la notizia della fine dell'alleanza militare con la Germania e la resa incondizionata dell'Italia; una data cruciale, di quelle che hanno sicuramente fatto la storia del nostro Paese. Da quel momento in poi cominciò una nuova stagione di democrazia per il paese che portò alla nascita della Repubblica e successivamente a una forte ripresa economica. Un ossimoro di emozioni, dunque, sentimenti contrastanti che turbavano gli animi già molto provati degli abitanti della Costiera Amalfitana che, per quasi un mese, vissero in prima linea la controffensiva alleata con lo sbarco delle truppe anglo-americane sul litorale salernitano e l'avanzata verso Napoli attraverso il Valico di Chiunzi (operazione Avalanche - clicca qui per approfondire le vicende storiche). Le sette scene, a cui hanno lavorato intensamente la regista Lucia Amato e il direttore artistico ed autore delle musiche Gerardo Buonocore, raccontano proprio questo turbinio di vicende ed attimi concitati, con coinvolgente musica dal vivo, coreografie ed esibizioni di attori professionisti e comparse. «Le sofferenze, le ingiustizie, le contraddizioni appaiono come qualcosa di tragicamente necessario ma mutabile, il male non è scontato e la guerra diventa uno stato precario, provvisorio e si avrà voglia di intervenire, di trasformare, di ricominciare a sognarne la fine nell'attesa del giorno della liberazione dove al ritmo dello swing e boogie woogie si riconquista la voglia di vivere con dignità - racconta Buonocore, direttore artistico del Gusta Minori sin dal 1997 - L'elemento musicale insegue la ricerca del passaggio giornaliero della sua emozionalità normale ma nel contempo stravolta da eventi straordinari. Il momento storico ricco di cambiamenti rinnova l'idea della musica esaltando la volontà di "metamorfosi". Le novità musicali d'oltre-oceano - conclude - influenzano tutta l'Europa liberata e non potevano non sbarcare nella nostra terra contaminandone gioiosamente l'atmosfera».

Ritratti e autoritratto, il dissacrante Oliviero Toscani agli Uffizi link articolo originale

Toscani dona l’autoritratto alla Galleria degli Uffizi e fotografa i visitatori Si arricchisce la collezione degli Autoritratti della Galleria degli Uffizi. Oliviero Toscani – fotografo di fama internazionale, milanese di nascita ma toscano di adozione – oggi ha donato al museo il proprio Autoritratto. L’opera sarà visibile nella Sala del camino – appena restaurata al Piano Nobile del complesso vasariano – fino alla fine di settembre. “Da oggi la collezione degli Uffizi – ha detto il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt – si arricchisce di una nuova opera, l’Autoritratto di Oliviero Toscani, personalità dissacrante, che si inserisce nella tradizione dell’autoritratto con la smorfia, un tipo di cui agli Uffizi eravamo carenti”. PROGETTO “RAZZA UMANA” In concomitanza con la donazione del suo Autoritratto, Toscani propone la nuova tappa del suo progetto “Razza Umana”. Nella medesima Sala del camino degli Uffizi, infatti, è stato allestito un set fotografico dove Toscani fotograferà alcuni visitatori della Galleria. Come ha scritto Achille Bonito Oliva nel testo che accompagna l’iniziativa, “’Razza umana’, la serie di Oliviero Toscani, è frutto di un soggetto collettivo, è lo studio che compie da inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna un’infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze”. Durante tutto il periodo della mostra dell’Autoritratto donato, su una parete della Sala del camino scorreranno le immagini di alcuni ritratti scattati da Toscani. IL RESTAURO DELLA SALA DEL CAMINO La Sala del camino è il ridotto, o l’anticamera, del Teatro mediceo di cui resta il portale di accesso in marmo fior di pesco o breccia medicea con l’iscrizione del granduca Francesco I de’ Medici. Il restauro della sala è consistito nel recupero degli antichi intonaci lisciati a calce del XVI secolo, nel restauro della modanatura in pietra serena del camino (l’unico originale del ‘500) rimasto agli Uffizi. A differenza di Palazzo Vecchio, tutti i camini degli Uffizi, di cui esistono i disegni e i documenti storici, furono eliminati per scongiurare ogni rischio di incendio per l’Archivio di Stato, quando nell’800 venne lì trasferito. Interessante è il recupero dell’antica porta in noce intagliato, policromo e dorato (1572) con gli emblemi del granduca Cosimo e del principe Francesco, che lo storico Alessandro Cecchi ha attribuito a Domenico di Battista del Tasso, celebre intagliatore del tempo. Fanno parte dell’intervento di recupero di questo spazio anche il nuovo sistema di illuminazione e l’apparecchiatura tecnica per la proiezione di immagini e video, considerato che si tratta di un luogo perlopiù ad uso di esposizioni temporanee dell’insieme delle Gallerie degli Uffizi.

“Red Carpet” al Museo Ferrari di Modena link articolo originale

In mostra i modelli del Cavallino usati nelle più celebri pellicole e i miti del cinema che le hanno utilizzate Si chiama “Red Carpet” la mostra inaugurata al museo Enzo Ferrari di Modena, in occasione del compleanno del fondatore. Protagonista il mondo del cinema e della tv, con le Ferrari che sono state protagoniste di grandi film. Tra i numerosi modelli usati in scena troviamo la 308GTS di “Magnum P.I”. e la Testarossa di “Miami Vice”, la 512S della “24 ore di Le Mans” e la 375 America che venne utilizzata da Sofia Loren ne “Il ragazzo sul delfino”. “Red Carpet” ricorda anche i personaggi dello spettacolo che sono stati appassionati ferraristi: da Paul Newman che ha corso la 24 ore di Daytona con una 365 GTB4 a Steve McQueen, proprietario di numerose vetture del Cavallino. Molte pure le attrici appassionate del marchio: Marilyn Monroe ad esempio amava le Ferrari e in particolare la 250GT Cabriolet Pininfarina bianca esposta al museo. Tra le piccole digressioni, la F430 che impersonava Schumacher in Cars, e la Thomassima, una Ferrari dello stilista Tom Mead su meccanica 250GT quale esempio delle Ferrari camuffate per le scene, come nei film “Tre passi nel delirio” di Fellini, “Destino sull’asfalto” e “Un Maggiolino tutto matto”.

Al Museo Ferrari di Modena, "Red Carpet" le Ferrari che hanno fatto la storia del cinema link articolo originale

MODENA. Dal 18 febbraio 2016, giorno del compleanno di Enzo Ferrari, il Museo Enzo Ferrari di Modena presenta la mostra “Red Carpet”, un modo per celebrare il mondo del cinema e della Tv e le Ferrari, che in più di un’occasione ne sono state protagoniste. La mostra infatti unisce i modelli usati in scena ai filmati che li hanno visti in azione, sia sul grande che sul piccolo schermo: dalle celebri 308 GTS di Magnum P.I. e Testarossa di Miami Vice, alle 512 S di La 24 ore di Le Mans e 375 America usata da Sofia Loren ne Il ragazzo sul delfino. Anche lontano dal set molti personaggi dello spettacolo sono stati appassionati ferraristi. Tra le piccole 'licenze', la F430 che impersonava Schumacher in Cars, e la Thomassima, una Ferrari dello stilista Tom Mead su meccanica 250GT quale esempio delle Ferrari camuffate per le scene, come nei film 'Tre passi nel delirio' di Fellini, 'Destino sull'asfalto' e 'Un Maggiolino tutto matto'. Senza dimenticare le Ferrari protagoniste in pista.

“Red Carpet”, al Museo Enzo Ferrari le rosse incontrano Hollywood. link articolo originale

Sono passati 118 anni da quel 18 febbraio 1898, giorno in cui nasceva Enzo Ferrari. Il Museo di Modena a lui dedicato festeggia l’anniversario del grande Drake con “Red carpet”, una mostra dedicata alle rosse del Cavallino nel cinema e nella tv. L’esposizione riunisce i modelli usati in scena e i filmati che li hanno visti in azione. Dalla celebre 308 GTS di Magnum P.I. e la Testarossa di Miami Vice, alle 512 S di La 24 ore di Le Mans e 375 America, usata da Sofia Loren ne “Il ragazzo sul delfino”. Fuori dal set, sono stati tanti i personaggi dello spettacolo che si sono appassionati alle supersportive di Maranello: Paul Newman (che ha corso gare importanti), Steve McQueen, Marilyn Monroe amava le Ferrari e la 250 GT Cabriolet Pininfarina bianca esposta al Museo. Nel parterre, anche la F430 che impersonava Schumacher in Cars, coi suoi occhioni da cartoon, e la Thomassima, una Ferrari all’americana fatta dallo stilista Tom Mead su meccanica 250 GT, ad esempio delle tante Ferrari camuffate per le scene, come nei film “Tre Passi nel delirio” di Fellini, “Destino sull’asfalto” e “Un Maggiolino tutto matto”. Senza dimenticare, naturalmente, le Ferrari protagoniste in pista in film come Grand Prix, La 24 ore di Le Mans e, recentemente, Rush.

Museo Enzo Ferrari, inaugurata la mostra "Red Carpet" link articolo originale

In occasione dell'anniversario della nascita del fondatore la struttura celebra il mondo della tv e del cinema in cui le rosse sono comparse e state protagoniste Si chiama "Red Carpet" la mostra inaugurata oggi al museo Enzo Ferrari. In occasione del compleanno del Drake, il mondo del cinema e della Tv e le Ferrari sono i protagonisti con i modelli usati in scena: dalle 308GTS di `Magnum P.I´. e Testarossa di `Miami Vice´, alle 512S di `La 24 ore di Le Mans´ e 375 America di Sofia Loren ne `Il ragazzo sul delfino´. Anche personaggi dello spettacolo sono stati appassionati ferraristi: Paul Newman che ha corso la 24 ore di Daytona con una 365 GTB4, o Steve McQueen, proprietario di numerose Ferrari. L'AMORE DI MARYLIN — Tra le attrici, Marilyn Monroe amava le Ferrari e la 250GT Cabriolet Pininfarina, una di queste esposta al museo. Tra le piccole `licenze´, la F430 che impersonava Schumacher in Cars, e la Thomassima, una Ferrari dello stilista Tom Mead su meccanica 250GT quale esempio delle Ferrari camuffate per le scene, come nei film `Tre passi nel delirio´ di Fellini, `Destino sull'asfalto´ e `Un Maggiolino tutto matto´. Senza dimenticare le Ferrari protagoniste in pista.

L’incredibile spettacolo di luci della Luminaria di San Domenico link articolo originale

L’incredibile spettacolo di luci della Luminaria di San Domenico si ripete ogni anno dal lontano 1599, avvolgendo in un’atmosfera suggestiva Vettica Maggiore di Praiano. Migliaia di candele, lumi, fiaccole illuminano le notti del paese, creando uno straordinario scenario di luce e di fuoco. La celebrazione è accompagnata da spettacoli dove il fuoco è protagonista assoluto e da rassegne gastronomiche che consentono la riscoperta dei piatti tradizionali dell’arte culinaria locale. La Luminaria di San Domenico si tramanda dalla venuta dei frati Domenicani della Sanità di Napoli e la festività è preceduta da un triduo, durante il quale si realizza questa affascinante e suggestiva tradizione. A fare da cornice all’incantevole scenario, la partecipazione di tutti i cittadini che, con delle singolari illuminazioni a cera, adornano le terrazze, le finestre, i giardini, le cupole e le stradine delle abitazioni. Ogni sera i ragazzi ella Luminaria adornano con migliaia di piccole luci il decoro del pavimento maiolicato di piazza San Gennaro. La Luminaria ha un preciso significato: la mamma di San Domenico, prima di partorire, sognò un cane con una fiaccola in bocca che incendiava il Mondo, indicando nel nascituro colui che avrebbe portato in tutto il Mondo la Parola di Dio. Sul sito www.luminariadisandomenico.it è disponibile il programma dell’edizione 2016 dell’evento che presenta una importante novità: “La Lunga Notte della Luminaria”, una serata “Speciale” , un appuntamento unico nel suo genere e di grande fascino ed impatto visivo che si terrà la sera del 30 luglio. Due nuove aree saranno illuminate da oltre 100.000 candele per un’atmosfera unica e fantastica: l’area adiacente Piazza San Gennaro e l’area adiacente Piazza San Luca.

Prima sera della luminaria di San Domenico link articolo originale

Il suono delle campane del Convento di Santa Maria a Castro e della Chiesa di San Gennaro e la coreografia d’apertura dei ragazzi della luminaria, daranno il via alla accensione del decoro maiolicato e del convento di Santa Maria a Castro . Le pareti della chiesa di San Gennaro saranno illuminate con luci architetturali , all’ingresso della piazza magiche proiezioni multimediali infiammeranno il percorso al passaggio dello spettatore. Sulle pareti rocciose intorno al convento illuminato solo con candele , immagini proiettate vi faranno ammirare gli affreschi restaurati della chiesa di San Domenico . Le immagini proiettate sono curate da Stark architectural & interactive projectors. In località Capovettica , gli abitanti del rione faranno degustare specialità locali e durante la serata la compagnia "Pyronix Production" si esibirà in perfomances di fuoco e fiamme.

Videomapping in piazza a Cervia con Stark link articolo originale

Videomapping in piazza a Cervia con Stark Dopo il videomapping sul Magazzino Darsena in occasione di “Emozioni di Natale”, Alex Buroni ha inaugurato una nuova installazione 3D nella città di Cervia all’interno della rassegna “Cervia – Immagini di luce”. Questa volta protagonista delle proiezioni è la grandiosa facciata del Palazzo comunale. Il videomapping dal titolo “La bellezza dei paesaggi in piazza è un album fotografico da sfogliare insieme” ha come tema le immagini che ripropongono il paesaggio di Cervia i cui elementi essenziali sono il mare con la spiaggia, la salina con la flora e la fauna. Il supporto tecnico è della Stark con i suoi videoproiettori ad alta luminosità. Stark è una azienda specializzata nel campo delle proiezioni architetturali interattive con esperienza pluriennale nel campo delle proiezioni architetturali. L’azienda è in grado di esprimere creatività nel realizzare effetti immersivi con il video mapping 3D e flessibilità nella progettazione di eventi promozionali grazie ai suoi proiettori architetturali per applicazioni scenografiche, pubblicitarie e natalizie, proiezioni di immagini e video di largo formato in esterno su edifici e per grandi ambienti interni. L’installazione è stata inaugurata lo scorso 28 Luglio e terminerà il 10 Settembre 2016.

Praiano: torna in Costiera lo spettacolo di luci della Luminaria di San Domenico link articolo originale

L’incredibile spettacolo di luci della Luminaria di San Domenicosi ripete ogni anno dal lontano 1599, avvolgendo in un’atmosfera suggestiva Vettica Maggiore di Praiano. Migliaia di candele, lumi, fiaccole illuminano le notti del paese, creando uno straordinario scenario di luce e di fuoco. La celebrazione è accompagnata da spettacoli dove il fuoco è protagonista assoluto e da rassegne gastronomiche che consentono la riscoperta dei piatti tradizionali dell’arte culinaria locale. La Luminaria di San Domenico si tramanda dalla venuta dei frati Domenicani della Sanità di Napoli e la festività è preceduta da un triduo, durante il quale si realizza questa affascinante e suggestiva tradizione. A fare da cornice all’incantevole scenario, la partecipazione di tutti i cittadini che, con delle singolari illuminazioni a cera, adornano le terrazze, le finestre, i giardini, le cupole e le stradine delle abitazioni. Ogni sera i ragazzi ella Luminaria adornano con migliaia di piccole luci il decoro del pavimento maiolicato di piazza San Gennaro. La Luminaria ha un preciso significato: la mamma di San Domenico, prima di partorire, sognò un cane con una fiaccola in bocca che incendiava il Mondo, indicando nel nascituro colui che avrebbe portato in tutto il Mondo la Parola di Dio. Sul sito www.luminariadisandomenico.it è disponibile il programma dell’edizione 2016 dell’evento che presenta una importante novità: “La Lunga Notte della Luminaria”, una serata “Speciale” , un appuntamento unico nel suo genere e di grande fascino ed impatto visivo che si terrà la sera del 30 luglio. Due nuove aree saranno illuminate da oltre 100.000 candele per un’atmosfera unica e fantastica: l’area adiacente Piazza San Gennaro e l’area adiacente Piazza San Luca.

La Lunga Notte della Luminaria di San Domenico a Praiano link articolo originale

Sembra sia iniziata nel lontanissimo 1599 la bellissima festa della Luminarie di San Domenico che si ripete da allora, ogni anno, a Vettica Maggiore di Praiano sulla costiera amalfitana. Migliaia di lumi, fiaccole e candele illuminano le notti del paesino, creando uno scenario straordinario nel buio delle notti della costiera. All’iniziativa si accompagna una grande festa che quest’anno si terrà da sabato 30 Luglio a giovedì 4 agosto 2016. Ogni anno tanti spettacoli, dove il fuoco è protagonista assoluto, e eventi gastronomici che valorizzano la tradizionale arte culinaria locale. La festa sembra sia iniziata in quei lontani anni grazie alla venuta nella zona dei frati Domenicani della Sanità di Napoli ed ha un preciso significato: la mamma di San Domenico, prima di partorire, “sognò un cane con una fiaccola in bocca che incendiava il Mondo, indicando nel nascituro colui che avrebbe portato in tutto il Mondo la Parola di Dio.” Da allora a Vettica Maggiore di Praiano, sulla divina costiera amalfitana, tutti i cittadini adornano le terrazze, le finestre, i giardini, le cupole e le stradine delle abitazioni con delle particolari luminarie di cera e ogni sera i ragazzi, portano migliaia di piccole luci sul decoro del pavimento maiolicato di piazza San Gennaro. La notte della luminaria 30 luglio 2016 Di seguito sul link il programma completo della festa da sabato 30 Luglio a giovedì 4 agosto 2016. In particolare quest’anno una novità: “La Lunga Notte della Luminaria”, una serata “Speciale” , un appuntamento unico nel suo genere e di grande fascino ed impatto visivo che si terrà la sera del 30 luglio. Due nuove aree saranno illuminate da oltre 100.000 candele per un’atmosfera unica e fantastica: l’area adiacente Piazza San Gennaro e l’area adiacente Piazza San Luca. E poi nella Chiesa di San Gennaro i TABLEAUX VIVANTS – CARAVAGGIO E I CARAVAGGESCHI. Con la tecnica dei tableaux vivants, muoverà dalla rappresentazione di alcuni tableaux del maestro Caravaggio costruendo un percorso tra le “tele” . Primo spettacolo 21,30. Secondo spettacolo alle ore 23.30 circa. Ingresso libero

Praiano, la suggestione della notte della Luminaria- Galleria fotografica link articolo originale

Praiano, la suggestione della notte della Luminaria Centomila fiammelle negli angoli più belli di Praiano. Così la perla della costiera amalfitana si è illuminata per la lunga notte della Luminaria di San Domenico, che ha ammantato di suggestione le vie, i vicoli, le scalinate, le piazze e le terrazze tra piazza San Gennaro e piazza San Luca. Fulcro delle celebrazioni il convento di Santa Maria a Castro: qui, la venerazione di San Domenico affonda le radici nel lontano 1606, quando arrivarono i frati domenicani della Sanità di Napoli. Un vero e proprio rito popolare coinvolge i praianesi, che decorano terrazze e finestre con le candele, richiamando l’antica tradizione che prevedeva l’incendio delle “fascine” conservate durante l’anno. La “luminaria” ricorda un preciso episodio della vita del santo: la madre, prima di partire, sognò un cane con una fiaccola in bocca che incendiava il mondo, a significare che il nascituro avrebbe diffuso la parola di Dio. Di rara suggestione, in particolare, l’illuminazione sulle pareti della chiesa di San Gennaro attraverso luci architetturali e, soprattutto, l’accensione del decoro maiolicato e del convento di Santa Maria a Castro, dove – a conclusione delle celebrazioni - il 4 agosto terminerà la processione della statua di San Domenico. (testo pasquale raicaldo, foto fabio fusco)

Videomapping sul Magazzino Darsena link articolo originale

Da domani sera fino al 26 luglio sul Magazzino Darsena, Videomapping con le immagini più suggestive della Rotta del Sale. La città inizia i festeggiamenti per ricordare il suo storico legame con Venezia. Rotta del Sale Da domani tutte le sere fino al 26 luglio, quando ci sarà la partenza della Rotta del sale, sulla facciata del Magazzino Darsena, si potranno vedere le immagin più suggestive delle precedenti edizioni dell’evento. una sorta di film anteprima per la partenza della Rotta del sale. E’ questo un modo per preparare la città ad una delle iniziative più significative legate al sale e al mare, lo spettacolo di saluto per rievocare la partenza delle barche storiche alla volta di Venezia fra musica, racconti, storia e suggestioni, legate alla realtà salinara della nostra città.Sono i salinari, negli antichi abiti da lavoro, a caricare con il prezioso "oro bianco" le barche della flotta della Mariegola delle Romagne, che navigano lungo le antiche vie del commercio del sale. La manifestazione ripropone anche il forte legame storico fra Cervia e la serenissima Repubblica di Venezia. Le immagini e i video delle edizioni passate, documentano infatti i momenti più suggestivi e particolari di questa rievocazione, sarà un’occasione per cittadini e turisti, per approfondire la storia e l’identità di Cervia e vedere l’uscita delle barche storiche nel porto canale, attraverso queste magiche proiezioni notturne nella cornice del Magazzino Darsena, in attesa della Rotta del sale 2016. Il Sindaco Luca Coffari ha dichiarato: "I Magazzini del sale diventano una scenografia perfetta per l'anteprima di immagini della rievocazione dell'antica Rotta del Sale, che univa le città di Cervia e Venezia. Per noi valorizzare la nostra storia e le tradizioni è un elemento fondamentale per l'identità cittadina e come elemento turistico".

Azorin, Otello simbolo paura vecchiaia link articolo originale

Parto con un inizio realistico e convenzionale in cui gli spettatori vedono l'Otello che conoscono, poi li prendo per mano guidandoli in un viaggio in cui i protagonisti diventano archetipi di altrettanti sentimenti primari…

Otello, un antieroe in scena link articolo originale

Otello, un antieroe in scena La lettura di Paco Azorìn per l'inaugurazione del Macerata Opera Festival Macerata, 20 luglio 2016 _ Un Otello antieroe, dal successo ormai appannato, in crisi con Desdemona per la differenza d’età, stato sociale e provenienza etnica. Fragilità che diventano i punti di forza di Jago. E’ lui l’autentico direttore di scena, colui che controlla tutti gli elementi per metterli al servizio dei suoi piani. La gelosia c’è, innegabile, ma non è la leva delle azioni di Otello. E' la lettura di Paco Azorìn, regista spagnolo che con le sue 250 produzioni ha affrontato il teatro d’opera, di prosa, zarzuela e danza. L'opera di Giuseppe Verdi inaugurerà con questo allestimento il Macerata Opera Festival il 22 luglio. Otello sarà diretto da Riccardo Frizza, fresco di trionfo all'Opera di Roma con Linda di Chamonix. Frizza torna così a collaborare con Azorìn con il quale ha firmato l'Otello del festival di Peralada. Nel ruolo del protagonista, il tenore Stuart Neill, e in quello di Desdemona, Jessica Nuccio. Il ruolo chiave di Jago spetta a Roberto Frontali. “Proiettiamo le acque mediterranee all’inizio e alla fine di ogni atto _ spiega il regista _ ed è proprio alla fine del quarto atto che il Mediterraneo diventa calmo e unisce tutti. Lì sono morti Desdemona e Otello, e proprio in una barca funeraria saranno deposte le salme dei due protagonisti: secondo i riti funebri vichinghi che, appunto, deponevano i morti nelle barche. L’attualità del nostro Otello sta poi nel fatto che il protagonista viene da un Paese lontano e non viene accettato per cultura e tratti somatici diversi”. Qual è il suo metodo di lavoro? “Limpia, fija y da esplendor, ovvero fissare, pulire e dare splendore. Mi piace ripulire, eliminare le cose strettamente decorative. Via gli orpelli” Lei affronta anche altri generi, quale fascino trova in ognuno di essi? “Posso dire cosa mi manca quando li affronto. Con la prosa sento che mi manca la musica, e quando faccio l’opera ho nostalgia della parola detta. Quanto alla danza, ammetto di averla sì affrontata, ma in misura minore. Per me il palcoscenico è lo spazio del gioco. Arrivi sul palco, c’è una sedia e giochi a trasformarla nel trono di Re Lear. Giusto un esempio”. C'è stato un uno o più registi del suo paese da cui ha tratto ispirazione? “Per la verità, in Spagna manca la generazione di mezzo. Ci sono i trentenni come me e poi si salta ai settantenni. Per questo non ci sentiamo i figli, ma i nipoti. Proveniamo quasi tutti dal teatro di prosa, lavoriamo coi cantanti come se fossero attori, i miei studi musicali mi aiutano comunque a capire le esigenze di un cantante rispetto a quelle di un attore puro". E la scuola dei settantenni quali indicazioni ha lasciato? "Le produzioni del passato erano visivamente belle, talvolta bellissime, però i personaggi talvolta erano un po’ piatti. L’ultima generazione di registi cerca di ricavare la tridimensionalità dei personaggi, le sfumature, le mezze tinte, con la consapevolezza che non si può distinguere nettamente fra buoni e cattivi, audaci e ignavi. La divisione non è mai così netta e chiara”.

Macerata Opera Festival, la prima con "Otello" di Paco Azorin link articolo originale

MACERATA - La 52° edizione del Macerata Opera Festival si apre domani, 22 luglio, con Otello, dramma lirico tratto dalla celeberrima tragedia shakespeariana, basato sul libretto di Arrigo Boito e penultima opera di Giuseppe Verdi. “Mediterraneo” è il titolo scelto dal direttore artistico Francesco Micheli per il Festival 2016 e pone l’accento sul tema del conflitto sociale, culturale ed etnico sulle sponde del Mare Nostrum. Paco Azorin conosce bene il teatro shakespeariano e il suo Otello - coproduzione Macerata Opera e Festival Castell de Peralada che ha già conquistato il Premio Campoamor della critica spagnola come migliore produzione 2015 - segna il debutto del regista nel repertorio verdiano. Tre pannelli mobili (45 metri di lunghezza e 9 di altezza) posti al centro della scena scandiscono il declino psicologico di Otello e vengono azionati dal volere di Jago. Impera il Leone di Venezia, simbolo del potere che Otello ha contribuito a rafforzare, ma è il nero di Francisco Goya a fare da sfondo alla scena e l’azione è scandita dal moto dell’acqua (con il supporto delle videoproiezioni), un mare che cresce seguendo la violenza delle azioni fino a portar via tutto e placarsi solo quando il dramma è compiuto. Al centro c’è Jago, vero protagonista della produzione di Azorin. Egli è il motore da cui dipendono le gesta dei personaggi, in particolare quelle di Otello, raffigurato come un anti-eroe dilaniato dalla paura di perdere l’amata Desdemona a causa delle differenze di età, censo ed etnia. Le fragilità di Otello sono linfa vitale per Jago. Più che la gelosia è la perfidia la causa prima che spinge Otello all’omicidio. Il tema della discriminazione e la forza universale della musica di Verdi s’intrecciano nello spettacolo di Azorin. In buca l’Orchestra Regionale delle Marche è diretta da una delle bacchette italiane più presenti nelle stagioni d’opera dei tre continenti, Riccardo Frizza, mentre Carlo Morganti guida il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”. In palcoscenico un verdiano rodatissimo come Stuart Neill è Otello mentre Roberto Frontali è Jago. Jessica Nuccio interpreta Desdemona, debutta Davide Giusti, tenore marchigiano classe 1986, nel ruolo di Cassio. Otello non è un titolo ricorrente nella programmazione dello Sferisterio, ma ha segnato pagine importanti nella storia dell’Arena Maceratese. La prima produzione è datata 1967, anno che vede il ritorno dell’opera allo Sferisterio dopo l’interruzione del 1922. La regia è di Gian Carlo Del Monaco, la direzione di Giuseppe Morelli con Mario Del Monaco nei panni del Moro, Aldo Protti in quelli di Jago e Antonietta Cannarile-Berdini in quelli di Desdemona. Per rivedere Otello bisogna attendere il 1980, questa è la volta di Guy Chauvet, Silvano Carolli e Lella Cuberli che portano in scena il dramma di Verdi sotto la direzione di Ettore Gracis per la regia di Dario Dalla Corte. L’ultima rappresentazione è invece del 1999, con Renato Bruson nei panni di Jago. Con lui Vladimir Galouzine e Lucia Mazzaria. Regia di Philippe Arlaud e direzione di Donato Renzetti.

Tavoli interattivi e proiezioni architetturali a Milano per Progettare Zerosei link articolo originale

La collaborazione con Stark s.r.l. ha permesso allo staff di Progettare Zerosei di iniziare all'interno del nido scuola "Onetothee" di Milano un percorso di ricerca ed approfondimento per indagare, attraverso l'uso di proiettori interattivi, la relazione tra processi di apprendimento dei bambini e le tecnologie digitali.

Il paesaggio tecnologico dell'architettura contemporanea. link articolo originale

L’Italia è un caso a sé. Una cultura architettonica e una tradizione storica molto radicate, quindi in fase di lento cambiamento. Le innovazioni ormai obsolete a New York o a Shangay qui non hanno certo trovato terreno fertile…

A SIB eventi a 360° link articolo originale

Mai così ricco e articolato il programma degli eventi collaterali che caratterizzeranno le quattro giornate della 21° Mostra Internazionale delle Tecnologie per lo Spettacolo, l’Installazione e il Broadcast, in programma a Rimini Fiera dal 5 all’8 aprile 2008 promossa da Rimini Fiera e patrocinata da TEN e SILB.

Stark Illumina Pechino con la CCTV Tower link articolo originale

la torre pechinese, alta 234 mt per una superficie totale di oltre 45.000 mq, verrà illuminata da installazioni visive a opera di Paolo Buroni. Il progetto, ideato e creato da Sartoria Comunicazione di Nike, ha utilizzato tecnologie Stark costruite 'ad hoc' per la serata, che proietteranno le immagini da distanze variabili tra i 40 e i 200 mt

La prima Festa della Luce in Italia a Montone (PG) link articolo originale

Al via la prima edizione della Festa della Luce che avrà luogo a Montone antico borgo medioevale, uno tra i "Borghi più belli d’Italia", immerso nelle colline umbre. La Festa della Luce, prima manifestazione/evento in Italia è promossa ed organizzata da L’Accademia della Luce, con la collaborazione del Comune di Montone, il portale culturale Luceonline.it ed il patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.

Verso l'Alto, l’Ascesa come esperienza del Sacro link articolo originale

E’ visitabile fino al 30 agosto 2009 nei suggestivi spazi del Forte di Bard - Opera Carlo Alberto, la mostra “Verso l’alto. L’ascesa come esperienza del sacro”. L’evento espositivo, promosso dall’Associazione Forte di Bard con il sostegno della Regione Valle d’Aosta, della Compagnia di San Paolo, della Fondazione Crt, di Finaosta Spa e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha per tema il valore simbolico, spirituale e antropologico della montagna e delle altezze.

Voglio fare l'archeologo e so tutto di informatica link articolo originale

lngegneri, programmatori, registi: per gli eventi culturali si cercano esperti multimediali Il Palazzo Ducale di Gubbio, i visitatori sono passati da 150 a 4.500 la settimana dopo l'intervento del multivision designer Paolo Buroni, che ha riportato nelle sue sale, in una scena tridimensionale, lo stesso duca Federico di Montefeltro.

Incontri Internazionali a Bergamo con trenta protagonisti dell’architettura,della scenografia e della luce link articolo originale

È un evento importante. Unico in Italia, per merito di Paolo Felici, direttore artistico di IFSArt, l’intenso programma del Festival Internazionale delle Arti Sceniche, Incontri di Architettura e Ingegneria per l’Industria dell’Entertaiment e del Tempo Libero, sostenuto da APIAS e Ente Fiera Bergamo, in occasione di Show Way, unica fiera in Italia dedicata alle tecnologie per lo spettacolo, nei giorni 15 – 17 maggio 2011 a Bergamo. Tre giorni di seminari, conferenze, workshop con prestigiosi ospiti provenienti da Danimarca, Olanda, Germania, Francia, Gran Bretagna, USA e Italia: sono architetti, ingegneri, designers ed exhibitors, autori di teatro, registi, scenografi e lighting designers, ecc.

Festa della Luce link articolo originale

Il piccolo borgo di Montone si trasforma in un vero e proprio ‘teatro creativo’ grazie alla luce, prezioso elemento di energia e comunicazione, incontro e spettacolo Arroccata su un colle dell’Umbria settentrionale che domina l’alta Valle del Tevere, da tempo definita ‘Valle del Museo’ per la sua straordinaria ricchezza artistica, sorge l’antica fortificazione di Montone, uno tra i più incantevoli e meglio conservati borghi medievali della nostra penisola.

'Una spiaggia per sognare'', l'evento che accende il lungomare fino all'Epifania link articolo originale

CERVIA - Apertura col botto sul lungomare di Cervia di “Una spiaggia per sognare”, la rappresentazione del multivision designer Paolo Buroni realizzata proiettando immagini accompagnate dalla musica. L’iniziativa, nata da un’idea del presidente dalla Cooperativa bagnini Danilo Piraccini, è sostenuta dal Comune. Epicentro dello spettacolo si propone idealmente il Grand hotel con le dune retrostanti, entrambi inquadrati dai giganteschi fasci di luce. La “storia” raccontata dal famoso artista virtuale, riguarda la spiaggia felliniana, e la sua evoluzione fino ai giorni nostri.

Tonino Guerra affascinato dalla multivision fellininiana link articolo originale

Il poeta Tonino Guerra ha visitato ieri lo spettacolo multivision di “Una spiaggia per sognare” promosso dalla Cooperativa bagnini sul lungomare di Cervia apprezzando molto l’iniziativa. "E’ una idea straordinaria – ha confessato al presidente Danilo Piraccini e al sindaco Roberto Zoffoli – e io la potrei migliorare". La rappresentazione - del multivision designer Paolo Buroni, la cui fama rende questo evento di spessore nazionale - è realizzata proiettando immagini accompagnate dalla musica.

Impressioni di Viaggio da chi in Persia c’è stato link articolo originale

Ci siamo conosciuti nel 2009 in occasione del viaggio, organizzato dalla vostra Agenzia, in Uzbekistan per due Gruppi della nostra compagnia di Parma.Quella volta, la destinazione iniziale doveva essere la Persia…Quest’anno, finalmente, siamo riusciti ad effettuare il viaggio in quel meraviglioso paese. Volevo esprimere il mio personale ringraziamento ed apprezzamento per l’eccellente organizzazione: tutto è andato benissimo e nel modo migliore

Dopo 350 anni ritorna l’Ornatissimo Codice link articolo originale

A partire dal 15 marzo fino al 27 luglio 2008 è in allestimento presso il Palazzo Ducale di Urbino la mostra “Ornatissimo Codice. La Biblioteca di Federico di Montefeltro”. A 350 anni dal trasferimento della Biblioteca dei Duchi di Urbino presso la Biblioteca Apostolica Vaticana

Beni culturali? No, beni digitali link articolo originale

Sistemi 3D, “realtà aumentata” e “cloud computing”: così l’arte si trasforma in un evento interattivo. Dai musei archeologici alle collezioni di capolavori, nuove soluzioni per il pubblico e per le ricerche degli studiosi. Immaginate di essere nella Roma antica e di trovarvi di fronte un Giulio Cesare pronto a farvi da guida e a sgridarvi se la vostra attenzione non è adeguata

Museo Casa Enzo Ferrari link articolo originale

Il MEF, Museo Enzo Ferrari e dei motori di Modena, inaugurato il 18 febbraio 2012 e passato sotto la gestione Ferrari da gennaio 2014, più che un museo, può essere considerato un vero e proprio spettacolo coinvolgente ed emozionante dove si mescolano ingredienti davvero unici. Nell’avveniristico padiglione di oltre 2500 mq completamente libero da colonne, insieme alle tante automobili esposte, si assiste infatti a innovativi effetti scenografici grazie ad una multiproiezione architetturale “immersiva” tra le più estese mai realizzate all’interno di un museo

Al via la mostra “ll sole ela luna al tempo degli Etruschi": riproduzioni di gioielli esposti nella campagna maremmana link articolo originale

Un nuovo, suggestivo spazio espositivo, nel mezzo della campagna maremmana, quello che sarà inaugurato sabato primo novembre, alle 17.30, all'azienda agricola La Scapigliata di Orbetello: una stalla dalle imponenti capriate lignee convertita all'arte e alla cultura ospiterà, fino a settembre 2015, la mostra “Il sole e la luna. Il tempo degli Etruschi", la prima esposizione rurale e virtuale dei risultati di una ricerca sperimentale sulle tecniche di oreficeria etrusca

"Verso l'alto": al Forte di Bard simbolismo, spiritualità ed antropologia della montagna link articolo originale

Bard - Inaugura mercoledì 8 aprile, la mostra "Verso l'alto. L'ascesa come esperienza del sacro". La rassegna sarà visitabile dal 9 aprile al 30 agosto 2009 e indaga, attraverso immagini e opere d’arte, le percezioni della montagna nei secoli. La nuova mostra allestita al Forte di Bard, inaugura domani, mercoledì 8 aprile e promette di essere un nuovo grande evento, visto soprattutto il livello delle personalità che saranno presenti all’inaugurazione ufficiale e che interverranno con suggestioni e riflessioni sul binomio montagna/sacralità.

Premio Rotondi: annunciati i salvatori dell'arte 2011 link articolo originale

Il Premio Rotondi annuncia i salvatori dell'arte. Nella splendida cornice del Palazzo dei Principi di Carpegna, sabato 14 maggio, alle 16.00 saranno annunciati i vincitori della XV edizione del premio. In occasione della conferenza stampa verrà consegnata una targa alla memoria del principe Don Francesco Maria di Carpegna che fu tra i coraggioso protagonisti dell'"Operazione salvataggio" nel Montefeltro, insieme al sovrintendente Pasquale Rotondi

Monza Piu': il programma degli eventi, aspettando il GP Italia link articolo originale

Motori, musica e spettacolo saranno anche quest'anno il leit motiv di Monza Piu', l'evento che tradizionalmente introduce e accompagna – dal 9 al 13 settembre – il Gran Premio di Formula Uno, giunto all'80ma edizione. La kermesse, un caleidoscopio di appuntamenti che trasformera' le vie e le piazze cittadine in un grande palcoscenico, e' stata presentata oggi a Monza dal presidente della Provincia, Dario Allevi, e dall'assessore alle Culture, Identita' e Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello.

Milano Design Film Festival, Marazzi presenta il film “Watermark” link articolo originale

Per il secondo anno consecutivo Marazzi è tra i partner del Milano Design Film Festival, una nuova piattaforma multicanale, patrocinata dal Comune di Milano e da Expo 2015, dedicata alla divulgazione del design, del progetto e della creatività che si caratterizza per l’alta qualità dei contenuti e un’inedita ed efficace capacità di dialogo con il pubblico e con i consumatori. Quattro giorni di proiezioni e dibattiti al Cinema Teatro Anteo di Via Milazzo, con oltre 50 pellicole provenienti da tutto il mondo che saranno commentate e discusse da noti designer, architetti, registi, critici nazionali e internazionali insieme alle curatrici della manifestazione, Antonella Dedini e Silvia Robertazzi.

Rinascimento hi-tech link articolo originale

A Gubbio, a Palazzo Ducale, un'installazione in 3D con effetto olografico fa rivivere il grande condottiero e mecenate Federico da Montefeltro. Ad interpretrarlo, l'attore Giulio Base. Citati i capolavori di Piero della Francesca Rinascimento hi-tech GUBBIO - Piero della Francesca in versione ologramma e a Gubbio l'arte ha lo stesso sapore del cinema, emozionante ed effimera.

Verso l’alto. L’ascesa come esperienza del sacro link articolo originale

Verso l’alto. L’ascesa come esperienza del sacro è l’evento espositivo che il Forte ha promosso e ospitato dal 9 aprile al 30 agosto 2009. La mostra ha per tema il valore simbolico, spirituale e antropologico della montagna e delle altezze. Il percorso espositivo ha documentato la diffusione di questo “simbolo universale” presso le popolazioni mesoamericane e messicane, nella civiltà orientale - Cina e Tibet - nella tradizione occidentale ebraico-cristiana e ortodossa, attraverso capolavori della storia dell’arte, fotografie, immagini e oggetti. Ad impreziosire il percorso anche l'installazione mutimediale realizzata dal noto scenografo Paolo Buroni.

Gli ori degli etruschi La riproduzione di antichi anelli etruschi link articolo originale

Se vi affascinano gli etruschi e se siete dalle parti di Grosseto, avete una buona occasione per ammirare i gioielli dell’antico popolo della Toscana. All’Azienda Agricola La Scapigliata, nel comune di Orbetello (Grosseto) con il mese di novembre si inaugura Il Sole e la Luna. Il Tempo degli Etruschi. Sono esposte riproduzioni di gioielli etruschi. Lo spazio espositivo consente anche di ammirare la campagna maremmana

Ornatissimo Codice link articolo originale

A 350 anni dal trasferimento della Biblioteca dei Duchi di Urbino presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, la biblioteca di Federico di Montefeltro fa ritorno nelle stanze che l’hanno vista formarsi. Curata da Claudia Caldari, Lorenza Mochi Onori e Marcella Peruzzi, la mostra illustra la personalità di Federico come principe umanista, committente di manoscritti e ispiratore di una collezione libraria celebrata come una delle più grandiose del Quattrocento e di tutta la cultura occidentale. “Ornatissimi codici”, come si legge nel titolo, ovvero capolavori miniati la cui visione è abitualmente riservata ai soli studiosi.

Promotech annuncia l'accordo con Paolo Buroni link articolo originale

Promotech è lieta di annunciare l' accordo nel rappresentare Paolo Buroni per progetti di design interattivo e coinvolgente all'interno dell'industria marina globale. Paolo Buroni, fotografo e artista digitale, è stato il pioniere nella realizzazione di emozioni attraverso le tecnologie.

A Praiano le Luminarie di San Domenico Il suggestivo evento della Costiera Amalfitana link articolo originale

Praiano si accende come ogni anno di luci e colori in occasione della Luminaria di San Domenico, una manifestazione antica che valorizza un immenso patrimonio, fatto di cultura, storia, arte, fede e devozione popolare, bellezze architettoniche e paesaggistiche. L’evento si svolgerà dal 31 luglio al 4 agosto 2014. Quest'anno la compagnia francese "La Salamandre" tornerà per offrire uno spettacolo d'apertura unico ed emozionante, con acrobati ed artisti del fuoco. Nel corso delle serate successive la compagnia si esibirà in performances di fuoco e fiamme, mentre sulle pareti della Chiesa di San Gennaro sarà proiettato un Video Mapping disegnato da Paolo Buroni che coinvolgerà ed interagirà con la piazza.

Projecting "Arte Visuale" link articolo originale

"Photography is my passion," smiles world-famous multimedia projection artist, Paolo Buroni. Buroni calls his work "arte visuale." Looking through Buroni's portfolio of past projects is like taking a trip around the world. He has projected larger-than-life images onto the walls of St. Peter's Square in Rome, a desert in Dubai, even Roman ruins. While sitting at Cagli's Caffe d'Italia, Buroni is constantly greeted by neighbors and friends from businessmen to a young man on his bike.

Paolo Buroni link articolo originale

An American critic once described Paolo Buroni as the “urban invader” for his implse to “invade” urban spaces buildings and squares with images “and if I could I would invade entire cities.” “The Urban Invader” because Multivision Image Designer Paolo Buronis most constant and significant characteristic is the use of the here spatial dimensions and the interaction between projected images and architectural structures, which becomes an integral part of the event.

Una conoscenza fatta a Roma fine anni 90: Paolo Buroni di Cagli link articolo originale

Una vecchia conoscenza fatta a Roma, fine anni ’90: l’artista Paolo Buroni di Cagli. Partecipai, oltre ad allestire una mostra sull’artigianato piceno, ad oscurare un’antica sala del Pio Sodalizio dei Piceni per permettergli di proiettare una vastissima gamma di immagini su Carlo e Vittore Crivelli su cinque pareti (compreso l’altissimo soffitto) con al centro il pubblico, commentata da musica barocca-rinascimentale. Un artista allora alle prime prove di una tecnica unica e molto complessa. Fu emozionante. Oggi l’ho ritrovato e ve lo propongo.

A San Marino sarà uno spettacolo di luci link articolo originale

I mercatini natalizi, l’emozione di pattinare sul ghiaccio, le ghiottonerie da assaggiare ad ogni angolo di contrada e - novità di questa edizione - uno spettacolo di luci da mozzare il fiato nel piazzale antistante la Pieve, uno dei simboli della millenaria storia di San Marino. Presentato, ieri mattina, nella segreteria di Stato al Turismo il “Natale delle Meraviglie 2014”, il cartellone di eventi che dal 6 dicembre - giorno di accensione delle luminarie - traghetterà ospiti e sammarinesi fino all’anno nuovo.

“Il Natale delle Meraviglie” è a San Marino. Si accendono le luci sull’evento più magico dell’anno link articolo originale

Natale delle Meraviglie Nel Centro Storico di San Marino sabato 6 dicembre alle ore 11.00 è previsto il taglio del nastro al Villaggio delle Meraviglie Campo Bruno Reffi, P6-7 (ex pista pattinaggio) e seguirà la visita ai Mercatini di Natale. Alle ore 18.00 è in programma l’Accensione delle Luminarie artistiche alla Porta di San Francesco e seguirà la visita all’installazione Multivisione Architetturale Immersiva “Titano di Luce” alla Basilica del Santo e Piazzale Domus Plebis di Città di San Marino.

Praiano festeggia San Gennaro con il campanile restaurato. link articolo originale

Costiera amalfitana. È difficile stupirsi oggi! Ma Praiano, cuore della costa d'Amalfi, con gli architetti della luce è riuscita in questo intento. Vedere la facciata della chiesa e del campanile inondata di luce è emozionante. Non a caso il tema della luce è legato a San Domenico. L'illuminazione è realizzata con scannerizzazioni cromatiche, giochi di fuochi, di colori e di immagini ed il risultato è eccezionale. La ditta STARK, nella persona di Paolo Buroni, ha lavorato solo due settimane per realizzare tutto ciò. L'architetto ci rilascia un'intervista, che potete vedere nella sezione youtube di Positanonews, insieme al video del mapping ed alle parole del Vescovo Soricelli e del parroco Don Pio, con Raffaele Lauretano.

A San Marino continua il Natale delle Meraviglie e arriva la befana link articolo originale

Il Natale delle Meraviglie continua con il Mercatino, la Pista di Pattinaggio, la suggestiva Multivisione Titano di Luce e il Villaggio delle Meraviglie che si prepara per l’arrivo della Befana. La Befana è la festività preferita dei più piccoli! Il programma de “Il Natale delle Meraviglie” a San Marino continua sino all’Epifania ed il GRAN FINALE per il 6 gennaio si concentra nel Villaggio delle Meraviglie in Campo Bruno Reffi, ex pista pattinaggio (Parcheggi 6-7). L’ingresso è completamente gratuito.

Poiesis, la grande opera. link articolo originale

La Grande Opera è l’unione degli estremi, dell’acqua e del fuoco,del buio e della luce.è il percorso che ci porta all’unità è la croce intesa come punto di equilibrio, diramazione delle forze che partono dal centro verso gli estremi, così in alto come in basso, come in cielo così in terra. Il cuore della Grande Opera è il fuoco centrale. Essa è anche la visione, la costruzione della cattedrale, del tempio, fuori all’esterno, nel reale e all’interno, percorso interiore verso il centro dell’uomo.

BIT: piace il MIX di proposte marchigiane link articolo originale

La BIT apre le porte al grande pubblico Milano – Dopo due giorni dedicati agli operatori del turismo e alla stampa, la Bit ha aperto i battenti al grande pubblico, lo stand delle Marche, disegnato da Stefano Gregori, riproduce un teatro con palco e poltroncine ed è sormontato da un cilindro con le immagini e gli slogan legati al testimonial Giovanni Allevi.

Stark Revolution débute à Bormio 2005 link articolo originale

La Stark, deux ans après la première présentation à Berlin de son projecteur à tête mobile « STARK REVOLUTION », lance la deuxième génération de ce modèle unique dans son genre. Le visual designer Paolo Buroni a employé deux projecteurs de ce type pour l’inauguration des mondiaux de ski alpin de Bormio 2005. « Pour augmenter la spectacularité j’ai utilisé une couple des tous nouveaux projecteurs d’images à tête mobile STARK REVOLUTION, qui m’ont permis de faire bouger les images et les faire remonter sur la piste en créant un effet nouveau et de grande surprise. Avec ces deux nouveaux projecteurs j’ai pu projeter les images jusqu’à une distance de 250 mètres en créant une multitude de skieurs virtuels qui bougeaient sur la piste et sur la montagne suivant le temps musical. »

Marche dei miei stivali.I buchi nelle scarpe di molti marchigiani a Roma link articolo originale

Puzzano anche dall’affresco (tutto il resto è sublime). Raffaello nella Scuola di Atene, il dipinto sui muri delle Stanze vaticane, si toglie un bel sasso dalle scarpe: quanto era divino Michelangelo ma che tanfo! Per dirla col critico e pittore americano Kenyon Cox, “non era solo un malinconico ributtante ma anche un avaro da morire: andava perfino a letto con le scarpe con cui si apriva un varco per le strade e a casa sua”. Eccolo quindi in primo piano, scomodo e nuvoloso, pitturato da Raffaello con gli stivali lerci, che sporgono.

Il Villaggio delle Meraviglie si prepara per l’arrivo della Befana link articolo originale

La Befana è la festività preferita dei più piccoli! Il programma de “Il Natale delle Meraviglie” a San Marino continua sino all’Epifania ed il GRAN FINALE per il 6 gennaio si concentra nel Villaggio delle Meraviglie in Campo Bruno Reffi, ex pista pattinaggio (Parcheggi 6-7). L’ingresso è completamente gratuito.

Ecco a voi alcuni degli artisti di Visionaria 2012 link articolo originale

Continua il nostro focus su Visionaria, la manifestazione che mercoledì 5 Settembre porterà nel centro storico di Prato un vortice di arte e colori. In questo articolo vi presentiamo alcuni dei numerosi artisti che prenderanno parte all’evento: STARK : Architectural & interactive projectors. Fondata dal fotografo e direttore artistico Paolo Buroni, Stark è l’azienda italiana leader nel settore delle proiezioni e delle multivisioni per i grandi eventi e lo show-business. Con la divisione grandi eventi, opera da oltre 20 anni nel campo specialistico delle grandi spettacolarizzazioni con proiezioni immersive in Multivisione e sofisticatissimi effetti interattivi. Con la propria tecnologia avanzata realizza proiezioni a grande distanza,come aree urbane, montagne, spazi naturali, trasformando qualsiasi superficie in uno schermo per proiezioni a 360 gradi.

Capodanno open air in centro storico! Il 31 dicembre la bellezza di San Marino e la magia di Piazzale Lo Stradone si uniranno in uno spettacolo unico. link articolo originale

Capodanno a San MarinoIl 31 dicembre la bellezza di San Marino e la magia di Piazzale Lo Stradone ospiteranno uno dei più grandi e attesi eventi dell’anno: il Capodanno open air in centro storico. Le animazioni itineranti inizieranno dalle ore 20.30 con la Dixieland Marching Band che intonerà canzoni “live” e melodie natalizie. Sono previsti intrattenimenti, giocolerie, spettacoli di strada e per i bambini palloncini, simpatici trucchi face painting e fiocchi di neve in zucchero filato.

Notte rosa 2011: “Il sogno è qui” link articolo originale

Cesenatico sarà la musica a dare alla notte del 1 luglio tutte le sfumature del rosa. Dopo il grande successo riscosso nella scorsa edizione, prosegue la collaborazione fra Cesenatico e Radio Bruno. Piazza Costa sarà il palcoscenico dello show “Radio Bruno Estate”, presentato da Melita Toniolo, Enzo Ferrari e Enrico Gualdi, organizzato dal network radiofonico romagnolo e dal Comune di Cesenatico con il contributo di Gesturist Cesenatico Spa, che vedrà la partecipazione dei big della canzone italiana, tra cui Enrico Ruggeri, Paolo Belli, Anna Tatangelo, Giusy Ferreri, Paolo Meneguzzi, Finley e altri artisti a partire dalle ore 22.00 fino a notte fonda

Proiezioni Stark per il nuovo programma di La7 link articolo originale

Nel nuovo programma-evento di La7 “Quello che (non) ho” condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano, le tecnologie Stark verranno utilizzate per grandi scenografie architetturali immersive. Per il nuovo programma di La7 i grandi spazi dell’affascinante location delle Officine Grandi Riparazioni di Torino verranno affrescati con effetti scenografici e spettacolari effetti anche sul pavimento. La Stark riafferma il proprio primato tecnologico per le grandi proiezioni architetturali nelle situazioni più complesse.

Una quadriga di luce sul Palazzo dei Congressi dell'Eur link articolo originale

Un’installazione ricostruisce virtualmente la quadriga che nel progetto originario avrebbe dovuto dominare il prospetto principale del Palazzo dei Congressi di Adalberto Libera all’Eur, il quartiere di Roma pensato per ospitareun’esposizione universale mai svoltasi a causa della Seconda Guerra Mondiale. L’opera, ideata dall’architetto Massimo Paperini e realizzata con il contributo delle immagini di Paolo Buroni, rimarrà in esposizione permanente a partire da oggi, 24 giugno.

A Cesenatico con la Notte Rosa torna Radio Bruno Estate. link articolo originale

Il capodanno dell'estate è alle porte e i 110 km di costa adriatica iniziano e fremere e soprattutto a colorarsi di rosa. Martedì 28 giugno è stato presentato il programma, che interesserà il Comune di Cesenatico, con una conferenza stampa che ha visto la presenza dell'Assessore allo Sport ed al Turismo Vittorio Savini, allenatore storico dell'indimenticato Marco Pantani, nonché fondatore del "Club Magico Pantani", ed il Dirigente del Servizio Turismo, Sport e attività Culturali Dott. Agostino Buratti.

Capodanno 2015: 5 motivi per scegliere San Marino link articolo originale

Trascorrere il Capodanno 2015 a San Marino è la scelta perfetta per vivere una nottata emozionante in una delle location più suggestive del mondo. L’Ultimo dell’Anno è l’occasione perfetta per visitare una meta turistica sorprendentemente poetica e a portata di mano. Per questo abbiamo allestito uno specifico pacchetto turistico “San Marino Capodanno 2015” pensato per coloro che vogliono sfruttare al massimo questa occasione. Ecco una lista dei 5 Motivi per scegliere San Marino come destinazione del vostro Capodanno 2015.

A Gubbio un Federico da Montefeltro di Paolo Buroni link articolo originale

Come si nomina Gubbio, immediatamente il pensiero va alla Festa dei ceri che si corre il 15 maggio in occasione del Patrono Sant'Ubaldo. Oggi, invece, al piano nobile di Palazzo Ducale si inaugura un’istallazione permanente di Paolo Buroni con protagonista Federico da Montefeltro intitolata “In udienza da Federico”. Voluta dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell'Umbria, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il merito di una inedita tecnologia italiana, la StarkHologram, per la prima volta, in una struttura museale, viene proposta la rappresentazione tridimensionale olografica e a grandezza naturale di un personaggio storico.

Stark, atto secondo link articolo originale

Avevano già parlato di questa azienda diversi anni fa, agli inizi del suo percorso. La incontriamo oggi, dopo otto di successi. Come ci tiene a ribadire Paolo Buroni, titolare della Stark, il suo percorso nasce dalla professione di fotografo, passione che poi nel tempo e passata dalla ripresa dell'immagine alla proiezione dell'immagine stessa. Inizialmente con l'uso dei Kodak Carousel, poi con i potentissimi Pigi e Pani, proiettori molto efficaci , certo,ma che non soddisfacevano le sue esigenze di creatività. Da qui l'idea di costruire delle macchine davvero speciali, con le caratteristiche e le funzionalità adatte alle sue esigenze. Così,agli inizi del Duemila, videro la luce i primi proiettori Stark.

Stark a San Siro link articolo originale

A Sansiro Paolo Buroni ha firmato assieme alla Stark uno dei più grandiosi spettacoli coreografici mai realizzati in uno stadio. L’evento coreografico realizzato in occasione del derby del 5 Ottobre e trasmesso in diretta da SKY con oltre 20 televisioni collegate è stato visto da oltre 600milioni di persone. Lo spettacolo è stato prodotto da Stark con la regia di Paolo Buroni su incarico diretto dell’Inter F. C. Internazionale. I proiettori Stark hanno permesso a Paolo Buroni di realizzare allo stadio di Sansiro non solo una grandiosa coreografia per un Derby ma ,quella che probabilmente, è la più grande installazione fissa di multiproiezione del mondo dimostrando che le possibilità di questo proiettore sono ben oltre i limiti finora ipotizzati.

Stark: rileggere la Biblioteca di Federico da Montefeltro link articolo originale

Il visual designer Paolo Buroni, con una installazione multimediale originale, ha riportato a Urbino la storica collezione di preziosi volumi quattrocenteschi; da sfogliare in punta di dita. La famosa Biblioteca di Federico da Montefeltro già dal 1600 non è più conservata al Palazzo Ducale di Urbino, dove il mecenatismo del Duca l’aveva pensata e voluta: a causa di un passaggio dinastico, era stata interamente acquisita dalla Biblioteca Apostolica di Roma, dove si trova tutt’oggi.

Paolo Buroni reinventa la CCTV Tower di Pechino link articolo originale

In occasione delle celebrazioni per i prossimi Giochi Olimpici, il 30 e 31 maggio Paolo Buroni ha dato vita alla più grande proiezione mai tentata a Pechino su un grattacielo. Questo evento pre olimpico, che affrescherà i 45.000 m2 delle quattro facciate del modernissimo CCTV Tower, si svolgerà al cospetto delle maggiori autorità cinesi e all’Ambasciatore Italiano. La multi-proiezione che avrà luogo sulla CCTV Tower di Pechino, alta 234 m, è una sfida artistica, creativa e tecnica senza pari, che il visual designer Paolo Buroni e Stark hanno accettato con grande spirito innovativo e creativo.

Colour and lighting technologies for media facade link articolo originale

Inside the research “Colour and light in architecture” at IUAV University, one of the main topics is to study the role of chromatic and luminous technologies in media-architecture. The contemporary environment and architecture seems to replace any architectural project not identified by information and electronic technologies in order to realise dynamic and advertising architectural surfaces. The use of some software and digital displays in the architectural façade is completely changing the meant and the perception of the architecture in many point of view: architectural, urbanistic, sociological, etc.

Gran Galà di beneficenza alla Leopolda link articolo originale

Visto il successo dell’evento milanese, viene amplificata l’operazione per Firenze. Per la serata della Stazione Leopolda, Andrea Varani mette a disposizione ben 200 fotografie su l’argomento donna che verranno proiettate ad altissima risoluzione ed intensità contro le pareti decadenti della vecchia Stazione, da un sistema “Stark 1200 Digital Multivision” per la prima volta installato a Firenze

Carnevale senza tempo": da domani "co' fa scuro" luci accese sul campanile di San Marco link articolo originale

E' stato presentato oggi, a Ca' Farsetti, lo spettacolo di immagini e suoni realizzato da Enel in occasione del Carnevale 2006: un'installazione luminosa che sarà accesa da domani, intorno alle 20.30, per illuminare il Campanile di San Marco. "Carnevale senza tempo" è una novità di quest'anno, che utilizza tecnologie sofisticate e all'avanguardia, per proiettare immagini e suggestioni storiche, artistiche e moderne, legate al carnevale lagunare tratte da antichi mosaici, dalle tele dei più famosi pittori veneziani, ma anche inventate nell'ottica di un carnevale futuribile. Durante le proiezioni, nella piazza saranno diffuse coinvolgenti musiche a tema che lasceranno poi il posto al concerto di Goran Bregovic previsto per le ore 21.

Nemeton, high green tech magazine link articolo originale

In architettura l'integrazione del verde attraverso lo sviluppo delle high green technology è ormai un tatto consolidato. Le applicazioni di verde tecnico come il verde pensile, ilverde verticale e le biopiscine hanno ormai decine di anni di esperienza alle spalle e hanno dimostrato di essere un valido ed efficace strumento per la costruzione delle nuove città ad orentamento ecologico. l_'elemento vegetale e difatto entrato fra i materiali di costruzione sostenibili per le sue indiscutibili e dimostrate qualità che ne fanno uno strumento ormai indispensabile per raggiungere gli obiettivi posti dal protocollo di Kyoto.

Confartigianato Design Award, nutrire il futuro energie dalla tradizione link articolo originale

Stark Hologram Ultrabright è un sistema che permette di avere un’illusione ottica di immagini tridimensionali molto realistiche e definite. L’effetto olografico viene realizzato con una speciale tecnologia UltraBright sviluppata dalla Stark che offre una eccezionale luminosità ed un’altissima definizione.

Sistemi Interattivi 3D Visual Designer link articolo originale

L’arte visuale ci spinge sempre più a partecipare attivamente agli eventi ad essere “attori” piuttosto che spettatori. Uno dei più famosi Visual Designer Italiani, Paolo Buroni, che utilizza immagini di grande formato e nuove tecnologie per reinventare ambienti ed architetture virtuali, si è spinto in questo percorso fino a far sviluppare appositamente sofisticati sistemi interattivi 3d per realizzare le sue performance artistiche

Premiato il sistema di visualizzazione olografica "Hologram" link articolo originale

“Nutrire il futuro. Energie dalla tradizione” è il concorso che Confartigianato ha promosso in occasione di Expo 2015 per celebrare l’eccellenza dell’artigianato manifatturiero made in Italy. La cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso 15 giugno e i 26 oggetti premiati sono stati in mostra dal 12 al 18 giugno nello spazio espositivo di Confartigianato ‘Convivio’, situato nel Cardo Nord Ovest di Padiglione Italia. Criteri della Giuria del Concorso, coordinata dall’Associazione Connexpo e che ha contribuito anche alla realizzazione dell’allestimento della mostra, sono stati la "capacità di esprimere compiutamente il ‘valore artigiano’, coniugando bellezza, innovazione formale e di funzionamento, ricerca tecnologica, uso di materiali ecologici e riciclati, sostenibilità ambientale (Confartigianato).

Visual System - Special Visual Systems link articolo originale

A beautiful summer day when you look into the sky, you inspired millions of shining stars in an infinite space you see. This effect can moved on stage with "Starcloth". Especially in Britain and America show, and television producer, which is one of the most popular decoration materials "Starcloth" , made of specially woven with sound and light absorption and non-flammable fabric on a special hundreds of miniature bulbs and manage by 8-channel running through the special control panel. Hundreds of striking effects can be obtained with programs. With its modular structure, without specific splice together the desired combined formats available.

Stark Matrix , Sistema di proiezione interattiva link articolo originale

Sistemi di proiezione interattivi sono tra le più popolari invenzioni nel campo audiovisivo degli ultimi anni, più per il fattore "Wow" che possiedono che per una qualche pratica utilità. Nel mondo dello spettacolo, ci siamo abituati alle tecnologie(in particolare quelle visive) che essenzialmente non hanno alcuna utilità pratica, a parte quella di dare al pubblico qualcosa di più interessante da fissare durante i concerti o gli eventi, oltre naturalmente ad una scusa per chiedere qualche euro in più per il biglietto.

Stark s.r.l. lleva una década dedicado al mercado de la proyección a gran escala y eventos de multi proyección en las principales ciudades Europeas link articolo originale

Stark s.r.l. lleva una década dedicado al mercado de la proyección a gran escala y eventos de multi proyección en las principales ciudades Europeas. La gama STARK 1200 NEW THEATRE y STARK LIVE, proyectores para ámbito arquitectónico de alta luminosidad es el resultado de la experiencia de esta empresa, siempre con la imprescindible colaboración de importantes iluminadores y diseñadores. A esta gama se le suma hoy en día el STARK REVOLUTION con lámpara HMI 1.800w.

Che Tempo che Fa link articolo originale

Nel mese di novembre abbiamo fatto una visita al centro di produzione RAI in Corso Sempione a Milano, per partecipare ad una puntata della trasmissione condotta da Fabio Fazio e Filippa Lagerback. La trasmissione, che vede in ordine sparso anche la participazione di Luciana Littizzetto, Antonio Albanese,Antonio Cornacchione, Maurizio Milani e Luca Mercalli, associa alle previsioni del tempo ed alle informazioni sul pianeta, argomenti seri in modo leggero, e bisogna riconoscere che Fabio Fazio per questo ha la personalità giusta.

Stark alla Fiera di Ferrara link articolo originale

La Stark sarà presente alla fiera di Ferrara “Restauro”, in programma dal 26 al 29 marzo 2014. Saranno presentati tutti i prodotti interattivi, StarkLibrary, StarkMatrix, ed i proiettori architetturali ad alta luminosità StarkLive, StarkNewTheatre e StarkRevolution ed il NUOVO Stark Video Mapping e StarkHologram per le vostre installazione e grandi eventi.

"Ciao Anna": la mostra a Frascati link articolo originale

Anna Magnani e una mostra che fa rivivere il suo mito alle Scuderie Aldobrandini di Frascati A dieci anni di distanza, "Ciao Anna", la mostra che debuttò a Frascati nel 2003, si veste di un nuovo look, moderno e attuale, per far riscoprire anche ai giovani una parte della nostra importantissima storia, non solo cinematografica.

Disney Chooses Stark1200 link articolo originale

Also Disney chooses Stark1200 projectors to present the cartoon of the year: ‘Finding Nemo’. Last Sunday the preview of the new Disney movie took place in the Adrian’s Theatre in Rome. In this very important happening the theatre staging was conceived by the director Paolo Buroni acting in accordance with one of Disney’s editors and ‘ABC’ from Rome which took care of the production. All together they created an environment linked to the submarine habitat in which the cartoon itself took place.

Per la prima volta 12 Stark 1200 Broadcast hanno realizzato la scenografia del festival di Sanremo link articolo originale

Le multiproiezioni, con la supervisione del direttore della fotografia Rai Pino Quini, sono state realizzate in diretta dal Multivision Designer Paolo Buroni che, come nel suo stile, ha coinvolto nelle proiezioni tutte le superfici dell’ Ariston incluse le pareti, il sipario, l’orchestra e la platea con il pubblico stesso.

Stark 1200 a Sanremo link articolo originale

A soli 3 anni dalla sua presentazione ufficiale al Sib 2000 il proiettore di immagini per architetture e grandi superfici in esterni Stark 1200 vanta già un curriculum ricco e prestigioso. Stark 1200 grazie alla sua luminosità e flessibilità ha già conquistato importanti i più prestigiosi palcoscenici dello spettacolo e contribuito a realizzare grandi eventi. Dopo il Duomo di Milano, La Basilica di S.pietro in Vaticano, Santa maria Maggiore Roma, Il Coex Center di Seoul, Castel Sant’angelo a Roma, La Nave del G8, la Senna ecc, lo Stark 1200 è stato scelto dalla Rai per realizzare la Scenografia del prossimo Festival di Sanremo 2003.

Stark 1200 link articolo originale

Un nuovo Diaproiettore – AV per multivisione e per grandi scenografie ad alta potenza luminosa e grande flessibilità dotato di scroller digitale per pellicole di medio formato per grandi spettacoli ed eventi multimediali. Stark 1200 Impiega pellicole fotografiche di medio formato (fino al 6 x 7 ) per grandi spettacoli multimediali. Permette di realizzare multiproiezioni su grandi superfici e strutture architettoniche (palazzi,piazze,teatri) in interni ed esterni con la stessa velocità e flessibilità fino a ieri possibili solo su superfici limitate in interni.

Se la tecnologia ridesta il «sonno dei secoli» link articolo originale

STORIA&ARTE: MAI VISTE COSI' Se la tecnologia ridesta il « sonno dei secoli» A Palazzo Ducale straordinaria ricostruzione della vita di Federico da Montefeltro COLLOQUIO TRA FEDERICO DA MONTEFELTRO E L'ANGELO GUBBIO SI AGGIRA per le stanze di Palazzo Ducale un personaggio di rosso vestito e dal profilo grifagno, con lui dialoga un'eterea visione candida come solo un angelo sceso dal1”azzurro. Così da oggi (inaugurazione alle 18) si ridesta dal sonno dei secoli Federico da Montefeltro, uno dei protagonisti del Rinascimento e non solo per essere stato immortalato da Piero della Francesca assieme alla consorte Battista Sforza raccontano il dialogo tra il condottiero e l'angelo. Questo accade quando tecnologia e arte vanno a braccetto con risultati inediti, stupefacenti. Per la prima volta in un museo si accende la rappresentazione tridimensionale olografica a grandezza naturale per narrare il colloquio tra il potente e il messaggero divino. Al piano nobile una rappresentazione calamitante, fuori dall'ordinario, spettatori calati nel passato, ingoiati per 18 minuti da una macchina del tempo tipo quella immaginata da Wells. Si compie il miracolo, il desiderio di assistere alla rinascita di un caposaldo della storia. Installazione voluta dalla Soprintendenza per i beni architettonici, intervento finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio, impegno del Comune e del Maggio eugubino, gli stessi soggetti sottolinea il direttore regionale ai Beni culturali Francesco Scoppola con i quali si organizza a ?ne giugno, medesima sede, la mostra sulla ceramica rinascimentale. RIVIVE FEDERICO e parla, si muove, gesticola, risponde, mostra 1'alterigia del potente e 1'improvviso spaesamento di chi dovrà essere giudicato tra poco da un tribunale. Questo il contenuto del confronto, domande che piovono dall'angelo (simbolo della dialettica, ma anche della verità e della storia), frasi pungenti per mettere a nudo 1a vita del principe, toni dolci e femminili, risposte che sono un tentativo di chiarire, in ogni caso difendersi. «E' una cosa notevole a livello nazionale afferma la soprintendente ai beni architettonici Anna Di Bene lo spettatore è totalmente coinvolto, si offrono spunti e riflessioni su momenti storici utili ai giovani e a chiunque voglia conoscere il nostro patrimonio culturale intangibile». Allestimento e coordinamento si devono al1'architetto Carla Bartelli, i testi sono di Gabriella Sabatini e Gabriele Posti, mentre Giulio Base dà voce a Federico e Lucia Bianchi all'angelo. L'instal1azione è permanente, visibile dalle 8.30 alle 19, meno il lunedì, biglietti d'ingresso a 5 euro, appena 2 per i ragazzi, gratuito per gli under 18 e gli over 65. I1 realizzatore, Paolo Buroni, è una celebrità: ha ?rmato un po' ovunque affreschi elettronici grandiosi, è sperimentatore innovativo capace sempre di fondere parole, musica e ambiente. «Da rimarcare puntualizza l'architetto Scoppola - che l'olografia non è quella cui si è abituati al cinema con gli occhialini, ossia l'illusione che gli oggetti vengano avanti. Qui, nella penombra, le immagini a tre dimensioni sembrano realtà. Si restituiscono così informazioni dal passato aggiornandole con le nuove tecniche. E l'iniziativa si allarga dagli specialisti al pubblico più vasto». L'arte rinascimentale detta i con?ni, palazzo Ducale presta la bellezza ideata da Francesco di Giorgio, il piano nobile possiede l'armonia dell'originalità , un”esposizione di opere di proprietà comunale e la replica del leggendario studiolo di Federico emigrato al Metropolitan. Cosa di più? Mimmo Coletti

IL Mecenate Federico "fantasma" a Gubbio link articolo originale

IL Mecenate Federico "fantasma" a Gubbio Il grande condottiero-mecenate Federico di Montefeltro rivivrà, attraverso le sembianze di Giulio Base, nel palazzo Ducale di Gubbio in un'installazione virtuale permanente, che verrà inaugurata il prossimo 23 aprile in anteprima assoluta dall'attore. L'installazione di Paolo Buroni In udienza da Federico animerà il salone di corte al piano nobile del Palazzo. Per la prima volta al mondo, un personaggio storico realmente esistito vivrà nella sua visione olografica e si muoverà come un “fantasma” nelle stesse stanze in cui è vissuto. L'idea è della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici del1'Umbria.

Un Museo Emozionale unico per comunicare e stupire Il futuro dell'arte e della comunicazione è nell'emozione link articolo originale

Un Museo Emozionale unico per comunicare e stupire Il futuro dell'arte e della comunicazione è nell'emozione. Questa è la convinzione profonda che sta alla base del percorso artistico di Paolo Buroni (wwwpaoloburoni.com), famoso visual designer che ha ?rmato spettacolari eventi in multivisione immersiva in Italia e nel mondo, dalle olimpiadi di Pechino ai mondiali di nuoto agli eventi per Inter e Ferrari, Per primo ha applicato questo concetto anche agli spazi museali coniando la definizione di "Museo Emozionale" e realizzando la famosa installazione della biblioteca virtuale al Palazzo Ducale di Urbino. Se non c'è emozione non c'è comunicazione e questa convinzione ha portato Paolo Buroni nel suo lungo percorso artistico a un modo profondamente innovativo di concepire un evento o un museo che da tradizionale è diventato "Museo Emozionale che si riconoscerà immediatamente già dall'esterno perchè le superfici dell'edificio saranno completamente avvolte e affrescate dalle immagini che preannunciano quello che troveremo all'interno. Questa parte di multivisione architetturale esterna sarà visibile da grande distanza e potrà diventare essa stessa spettacolo autonomo fortemente suggestivo da ripetere nei week-end oppure la sera. Il concetto di allestimento sarà più dinamico che statico, più emozionale che razionale, con l'ambizione di comunicare i contenuti storici ed artistici in modo originale e soprattutto con grande spettacolarità, l'idea è quella di creare un luogo di racconto affascinante e dinamico che permetta di raccontare le bellezze delle opere, spettacolarizzarne i simboli l'architettura e la storia. Una raffinata grafica e immagini spettacolari potranno affrescare i pavimenti e le pareti attorno ai visitatori creando atmosfere affascinanti, eleganti ed emozionali: una esposizione dinamica e spettacolare con un'attenzione particolare ai temi culturali che sono in sintonia con la tradizione scientifica e storica del Museo. La visita al Museo Emozionale diventa cosi, anche per un pubblico giovane, un modo suggestivo ed attraente per passare un'ora piacevole e, allo stesso tempo, acquisire conoscenza e cultura. La spettacolarizzazione e un momento importantissimo in cui la curiosità dello spettatore viene solleticata e soddisfatta attraverso stimoli ludici con qualcosa che lo coinvolge in modo particolare e attraente, in questo modo potranno essere rappresentati importanti aspetti storici e artistici del personaggio e dei luoghi in modo affascinante e originale. Inoltre tutto il museo offrirà nuovi spunti notiziabili per i mezzi di comunicazione grazie a una grande spettacolarizzazione realizzata con innovative tecnologie interattive e visive, che costituirà un'importantissima e potente attrazione sul pubblico e nuove fasce di visitatori con un target più giovane che solitamente non sono interessati al museo tradizionale, Per raggiungere questi obiettivi non è stato sufficiente basarsi solo sulla propria creatività ma, attingendo alle più innovative tecnologie di comunicazione visiva e interattiva esistenti. è stato necessario creare e sviluppare una serie di nuovi prodotti estremamente innovativi come la Starklibrary e lo StarkFloor, Libreria interattiva Touchless. La StarkLibrary è una sofisticata libreria interattiva già adottata da importanti musei nazionali che internazionali. Questo esclusivo sistema permette, ad esempio, di sfogliare e visualizzare in modo spettacolare i preziosissimi libri rinascimentali della biblioteca del Duca di Montefeltro, nel Museo di Torino i manifesti del cinema, negli show-room della Pirelli il famoso calendario, o nel Museo del Kazakistan le bellezze del Paese. Tutti contenuti, altrimenti non fruibili, che a un nostro gesto usciranno magicamente dal muro e si lasceranno sfogliare con un semplice gesto nell`aria. Nata per i Musei, StarkLibrary è un modulo brevettato integrato e “Plug and Play” (l00x70x90cm). Non richiede alcuna installazione muraria comprendendo al suo interno un sofisticato sistema di proiezione e un esclusivo sistema di elaborazione digitale e di Tracking interattivo. La parte grafica è renderizzata in 3D con un impatto visivo spettacolare di 2xl,5mt. Lo scopo è di offrire il contenuto di libri antichi, oggetti, filmati e altro in modo emozionale e spettacolare. Il sistema ha un aspetto elegante e di minimo impatto estetico in quanto nasconde completamente le tecnologie al suo interno. Stark (www.stark1200.com) è una dinamica azienda multimediale marchigiana specializzata nella comunicazione emozionale a 360° e nella ideazione e produzione di nuove tecnologie visuali e interattive, capaci di rendere unico ogni evento. Leader da oltre vent'anni nel campo delle proiezioni architetturali, rappresenta l'evoluzione nel campo delle maxi proiezioni più spettacolari, capaci di fondere performances visive e musica. Da San Siro ad Istanbul, dai Mondiali di Bormio al Gp di Formula 1 di Dubai, dalla Grand Place di Bruxelles alle Olimpiadi di Pechino al Grattacielo Pirelli. Grandi spazi architettonici, grattacieli, location per eventi, allestimenti ?eristici centri storici, rappresentano potenziali ambienti per suggestive ed emozionanti installazioni artistiche. I proiettori Stark vantano un esperienza sul campo con i più grandi show ed eventi a livello internazionale, vere e proprie invasioni urbane capaci di stupire ed emozionare.

L'anima artigiana dei versi sceglie l'incontro delle arti link articolo originale

L'anima artigiana dei versi sceglie l'incontro delle arti Nasciamo e moriamo con un bacio, l'intero corso della vita è segnato da baci di affetto e tradimento, d'amore e disperazione. da semplici incontri con persone. Questo verso di Titos Patrikios si adatta perfettamente all'edizione 2009 di Poiesis, la rassegna di poesia, arte e spettacolo ideata e diretta da Francesca Merloni, che si svolgerà il 22, 23 e 24 maggio a Fabriano, nelle Marche. Quest'anno il festival si inserisce in un momento complesso sottolinea Francesca Merloni segnato da cambiamenti improvvisi e dalla caduta di certezze. La ricchezza, il «vero oro» colore di Poiesis 2009 è quella che ci riporta ora a misurare il valore del nostro «fare» in una dimensione più quotidiana e intima, in cui diventano fondanti la relazione,e l'incontro. Ed è proprio l'incontro di persone, di culture, di mestieri il tema di Poiesis 2009 (dal greco poieio, creare) che non a caso si intitola anima faber. Per tre giorni i luoghi più suggestivi della città (le piazze, i palazzi, i giardini, il cinema e il teatro) faranno da sfondo a un calendario fittissimo di eventi e appuntamenti, dalla mattina fino a notte inoltrata, tutti a ingresso libero, con protagonisti di calibro internazionale. Tra gli ospiti attesi a Fabriano ci saranno Adonis, Tony Harrison, Clara Ianes, Franco Loi, Titos Patrikios, Arnaldo Colasanti, Giorgio Battistelli, Fabrizio Bosso e Antonello Salis, Vinicio Capossela, Max Gazzè, Bill Viola, , Michele Placido, Tatti Sanguineti, Grameen Bank. Ospite d'onore sarà Le Baiser di Rodin. R.C. Placido L'attore incontrerà il pubblico sabato 23 maggio.

Debutta «Poiesis» E la notte di Gazzé link articolo originale

Debutta «Poiesis» E la notte di Gazzé Si comincia con la prima delle tre giornate della seconda edizione di Poiesis che propone subito un programma intensissimo. Il via ufficiale è fissato per le 16 alla sede della Pinacoteca, dove, appena dopo della cerimonia inaugurale, verrà esposto al pubblico il capolavoro scultoreo di Rodin «Il bacio», che rimarrà visitabile ?no al 2 giugno. «'Il bacio' spiega la direttrice artistica dell'evento Francesca Merloni simboleggia all'interno di Poiesis il momento supremo dell'incontro, tema portante di questa edizione. L'opera racchiude in se l'idea di un'eterna unione senza tempo, cristallizzata nel morbido gesto di un bacio che supera la fisicità, evocando intensamente un incontro, o meglio, l'incontro immortale di anime». Sempre all'interno della Pinacoteca troverà posto la mostra personale di Bill Viola, autentico pioniere del video arte e della contaminazione tra suoni e immagini. Alla stessa ora al loggiato San Francesco sarà srotolato il foglio di carta più grande del mondo (250 metri di lunghezza e 4,20 di larghezza) sul quale il poeta di strada Ivan Tresoldi scriverà i suoi versi. Alle 17,30 ai giardini del Poio sarà la volta della poesia tramite l`incontro con Franco Loi e Titos Patrikios, mentre alle 21 in piazza spazio agli affascinanti giochi di luce sulle architetture medievali cittadine a cura di Paolo Buroni Uno spettacolo di immagini e suggestioni che farà da apripista all'appuntamento musicale delle 21,30 sul palco di piazza del Comune dove salirà Max Gazzé che proporrà «Casi ciclici», ovvero lo spettacolo del suo tour invernale che per la prima volta passa dai teatri di tutta Italia ad un'ambientazione all'aperto. GIA PER LA GIORNATA di avvio gli organizzatori contano su un'ampia partecipazione non solo dei fabrianesi ma anche dei turisti dalle zone limitrofe, visto che tutti gli eventi saranno gratuiti, cosi come nelle altrettanto intense giornata di sabato e domenica, quando in città arriveranno altri grossi calibri di poesia, musica e cinema. Tra gli eventi di spicco di domani, vanno segnalati alle lo all'Oratorio della Carità Michele Placido intervistato dal critico cinematografico Tatti Sanguinetti e alle 23 il concerto in piazza di Vinicio Capossela. La chiusura di domenica prevede, invece, alle 19 l'esibizione di Alessandro Haber sempre sul palco allestito in centro storico e alle 23 il gran finale con lo spettacolo delle fontane danzanti. Alessandro Di Marco

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A Poesis un raduno di stelle Cinema, musica e fotografia in una vera officina della cultura Cresce l`attesa per il festival culturale Poiesis a meno di una settimana dall'inizio. L`edizione di quest'anno, che si svolgerà dal 25 al 27 maggio, è la quinta ed è incentrata sul tema della Grande Opera: L'ideatrice e direttrice artistica Francesca Merloni ha parlato di un festival che sta evolvendo, diventando un luogo del fare, una officina di cultura vera e propria. In linea con questo sono partite due officine dedicate alla fotogra?a e al cinema che in questi giorni stanno ultimando i loro lavori, che saranno poi presentati durante il festival. Altra novità è costituita da Poiesis junior, un poiesis dei più piccoli promosso dal consiglio comunale junior che si svolgerà oggi e domani con momenti di musica, danza e spettacoli. Anche quest'anno il festival porta a Fabriano numerosi ospiti di fama nazionale ed internazionale. Grande spazio alla musica: venerdì sera si esibirà il trombettista Fabrizio Bosso, seguito dai Drum Circle, riciclato circo musicale. Sabato sera sarà la volta di un altro jazzista, Paolo Fresu, dopo di che si esibirà la cantante Elisa e poi il trio Marcello Allulli. Domenica sera si esibirà invece il pianista Danilo Rea seguito dal rapper Marracash. Grande spazio anche alle arti visive con 5 fotografi di fama internazionale. E poi ancora incontri e dibattiti tra i quali quello su “Neuroni e fisica dei quanti”, in cui si proporrà una nuova ottica sulle neuroscienze. Per il cinema sarà a Fabriano l'attore Pierfrancesco Favino, che intratterrà il pubblico con un talking musicale in cui reciterà brani tratti dalle opere di Dostoevskij, Borges. Giacomo Leopardi e Dante. Saranno inoltre presenti i fratelli Taviani. registi vincitori dell`Orso d'Oro di Berlino e di cinque David di Donatello per il film "Cesare deve morire", che sarà proiettato al cinema Montini insieme ad altri grandi successi della storia del cinema. E poi ancora l`architetto di fama internazionale Rem Kholas, le proiezioni architetturali di Paolo Buroni, le tele di Julian Shnabel, Alessandro Bergonzoni e tanti altri ospiti, per tre intense giornate dedicate a arte, cinema, musica e poesia.

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Poiesis, Fabriano diventa luogo del pensiero Si apre oggi la rassegna ideata da Francesca Merloni. Tutto nel segno della "Grande Opera" TRE GIORNI di incontri, dibattiti, concerti, proiezioni, mostre, letture e performance artistiche a Fabriano con il Festival Poiesis. Il tutto nel segno della "Grande Opera", il tema scelto per l'edizione di quest'anno dall'ideatrice Francesca Merloni. Proprio lei inaugurerà oggi (ore 16.30) nel Giardino del Poio la rassegna, come sempre animata da decine di ospiti italiani e internazionali. Primo evento (ore 17.30) e il convegno su 'Neuroni e ?sica dei quanti' con Massimo Piattelli Palmarini, docente di scienza cognitiva alla University of Arizona, Anirban Bandyopadhyay, ricercatore del Nirns di Tsukuba, in Giappone, e il fisico Giuseppe Vitiello. Alle 19 la cattedrale accoglierà il concerto "Ad vesperas" diretto da Marco Mencoboni, mentre alle 21 in piazza del Comune spazio alle "Cattedrali di luce", quadri luminosi con le proiezioni architetturali di Paolo Buroni seguire "La grande opera", quattro spettacoli in contemporanea dedicati ai quattro elementi, tra cui il concerto "Drum Circle" dei Riciclato Circo Musicale, il recital “Sull'opera' di Pierfrancesco Favino e il concerto "You've changed" del jazzista Fabrizio Bosso con l'Orchestra d'archi della Form. LA GIORNATA di domani si aprirà con due big del pensiero italiano, il filosofo Giulio Giorello, il teologo Vito Mancuso, impegnati sul tema scienza e anima (ore 10.30, Giardino del Poio). Alle 14.30 al cinema Montini sarà proiettato il ?lm “Cesare deve morire” appuntamento con la pellicola di Paolo e Vittorio Taviani, i quali alle 16 saranno intervistati da Tatti Sanguineti. Alle 17 il Montini ospiterà invece “Sprigionar la forza (celle: la galera, il coma)', incontro con Alessandro Bergonzoni e Luigi Manconi. Alle 19 nel Giardino del Poio spazio agli “Esercizi di superficie” dello scrittore Raffaele La Capria. Alle ore 21 al Ridotto del Teatro Gentile andrà in scena Ballata, con Licia Maglietta che reciterà le poesie di Wislawa Szymborska. A seguire concerto “Musica nuda' di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, i quali sostituiscono Paolo Fresu, la cui esibizione è stata annullata per motivi di salute. Gran finale in musica con Elisa, che in piazza del Comune (ore 23.15) terrà un concerto pensato appositamente per il festival. Tra gli eventi clou di domenica ci sono la performance tra danza e poesia 'Poetry event' di Carolyn Carlson, celebre coreografa e danzatrice (ore 20.45, Teatro Gentile) e il concerto del rapper Marracash (ore 23, piazza del Comune), ma si parlerà anche di lavoro con il ministro Corrado Clini, Guglielmo Epifani e Giovanni Minoli (ore 11.30) al Giardino del Poio, dove alle 14.15 arriverà anche l'archistar olandese Rem Koolhaas. Ma Poiesis è anche arte. La sezione dedicata alla “Visione” avrà tra i suoi protagonisti l'eclettico newyorchese Iulian Schnabel, presente con tre grandi tele al Loggiato di San Francesco, ma anche jean Francois Niceron, di cui sono proposte le quattro anamorfosi visibili facendo uso di particolari installazioni.

FABRIANO INTENSA GIORNATA DI INCONTRI CON GIORELLO. MANCUSO. MA ANCHE BERGONZONI E I FRATELLI TAVIANI link articolo originale

FABRIANO INTENSA GIORNATA DI INCONTRI CON GIORELLO. MANCUSO. MA ANCHE BERGONZONI E I FRATELLI TAVIANI Poiesis, stasera Elisa è la star della seconda giornata del Festival Poiesis di Fabriano. Stasera (ore 23.15) in piazza del Comune la popolare cantautrice terrà un concerto pensato appositamente per la rassegna. Il programma odierno offre una ricca serie di eventi, a cominciare dall'incontro-confronto sul tema «scienza e anima» (ore 10.30, Giardino del Poio) che vedrà impegnati due star del pensiero italiano, il filosofo Giulio Giorello e il teologo Vito Mancuso. Alle 14.30 al cinema Montini sarà proiettato il film «Cesare deve morire» di Paolo e Vittorio Taviani, i quali alle 16 saranno intervistati da Tatti Sanguineti. Alle 17 il Montini ospiterà invece "Sprigionar la forza" (celle: la galera, il coma), incontro con Alessandro Bergonzoni e Luigi Manconi. Alle 19 nel Giardino del Poio spazio agli 'Esercizi di superficie' dello scrittore Raffaele La Capria. L'ospedale Santa Maria del Buon Gesù alle ore 20 ospiterà "Vita di galileo" di Ezio Partesana, con Oliviero Corbetta. Spettacolo affascinante alle ore 20.30 in piazza del Comune, dove l'installazione di proiettori architetturali "Cattedrali di luce" lascerà ammirare i quadri di luce a cielo aperto di Paolo Buroni. Alle 21 al Ridotto del Teatro Gentile "Ballata", con l'attrice Licia Maglietta che reciterà i versi della poetessa polacca Wislawa Szymboiska, recentemente scomparsa. A seguire concerto “Musica nuda” di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, i quali sostituiscono Paolo Fresu, la cui esibizione è stata annullata per motivi di salute.

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Cinema e musica: Poiesis emoziona Incontro con i fratelli Taviani al Montini, in serata il concerto della star Elisa "Questo non è un festival, parola che non mi piace, ma è un vero e proprio movimento di pensiero. Poiesis è uno stato in luogo della conoscenza". E' iniziata con queste parole di Francesca Merloni la seconda giornata di Poiesis, all'insegna della riflessione. del pensiero e della grande opera. Gli incontri più attesi sono stati quelli coi fratelli Taviani e il concerto di Elisa Per i due registi vincitori dell`Orso d`oro a Berlino, una ?la di appassionati ha atteso paziente fuori dal Cinema Montini di poter assistere alla proiezione del film "Cesare deve morire”. In una sala piena come non mai, sono scorsi veloci i 78 minuti di pellicola, fino all'ingresso dei due fratelli salutati dalla platea con un lungo applauso e una standing ovation. Poi Tatti Sanguineti, critico cinematografico e curatore della rassegna Cinema di Poiesis, ha fatto da Cicerone all'incontro in un dialogo di poco più di un'ora, in cui si sono succeduti aneddoti' su Mastroianni. Fellini, Volontè, Ingrassia e Franchi. Un pezzo di storia del cinema italiano regalato dal vivo ad una sala col pubblico pazientemente in piedi da ore. Poi Alessandro Bergonzoni e Luigi Manconi, hanno provocato tutti sul tema delle carceri. “Bisogna cominciare a raccontare quella che è la grande opera che si può fare tra ciò che è fuori e ciò che è dentro ha osservato Alessandro Bergonzoni Bisogna gettare un ponte tra noi e loro con un opera apparentemente invisibile ma più importante e profonda di un ponte costruito materialmente. Ci attendiamo che lo faccia sempre qualcun altro, ma dobbiamo essere noi ora a farlo”. Per il mondo dell'Impossibilità dell'intimità Bergonzoni ha invitato tutti a “raccontare a un bambino oggi, il dramma delle carceri in modo da creare tra cinquanta anni un legislatore che possa cambiare”. Una provocazione a tratti violenta. per Lui impegno che sia odierno e collettivo. “Dichiarare solidarietà ha commentato Luigi Manconi è un modo di non esserci, di non prender parte. Rimozione può essere anche l'attività che cancella o trasferisce altrove,occulta i detriti della nostra psiche con tutto ciò cioè che ci turba. Abbiamo bisogno di mettere lontano dal nostro sguardo il luogo dove e rinchiuso il male perché quel male ci è in qualche modo familiare cioè sospettiamo che coloro che so no rinchiusi in carcere non sono così diversi da noi. La sola condizione per migliorare invece è non volgere altrove lo sguardo". Al momento clou della seconda giornata di Poiesis è stato il concerto di Elisa che, in versione acustica, ha tenuto la piazza immobile con la sua voce e la selezione dei suoi brani preferiti. Ma Poiesis è stato anche il palcoscenico di un incontro filosofico tra Giulio Giorello e Vito Mancuso, per una dissertazione sul rapporto tra scienza e religione. E poi ancora il duo Musica nuda al teatro Gentile, le proiezioni architetturali "cattedrali di luci" di Paolo Buroni e gli incontri poetici di Alberto Bertoni. Un tappetodi occasioni di riflessioni che ha rinnovato il successo del festival dell'arte e della poesia.

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FABRIANO IL FESTIVAL SI AVVIA ALLA CHIUSURA, RICCO ANCHE IL PROGRAMMA DI QUESTA DOMENICA Poiesis, il giomo di Marracash: il «king of rap» Ultima giornata tra incontri, dibattiti e i quadri di luce di Paolo Buroni SARÀ IL CONCERTO di Marracash “King del Rap”, a chiudere questa sera la terza e ultima giornata del Festival Poiesis di Fabriano. L'appuntamento E: alle ore 23 in piazza del Comune, dove il rapper milanese proporrà tutti i suoi maggiori successi, come Badabum Cha Cha, Estate in città, Non confondermi, Tutto questo, Come la Cina, Stupido, Parole chiave, Didinò, Sabbie mobili e, appunto, King del rap. Incontri, dibattiti, concetti, proiezioni, mostre, letture e performance artistiche animeranno anche questa giornata di Poiesis, a partire dalle ore 10 al Giardino del Poio, dove è previsto l`incontro “Opere grandi nel loro levarsi -I Pani della poesia'. Alberto Bertoni introdurrà Antonio Riccardi, poeta, scrittore, fne intellettuale e direttore editoriale della Mondadori Libri. Alle ore 11.30, sempre al Giardino del Poio, il tema affrontato sarà quello, attualissimo, del lavoro. “La cattedrale laica” il titolo della conversazione che avrà come illustri ospiti il ministro Corrado Clini, Guglielmo Epilani e Giovanni Minoli. Il programma del pomeriggio inizierà alle ore 16 nel Chiostro dello Spedale del Buon Gesù, dove andrà in scena “Giordano Bruno: Forse avete più paura voi...' di Davide Scataglini, con Gabriele Parrillo e Bernardino Bonzani. Alla stessa ora, presso l'O1atorio della Carità, spazio a `Visioni: la costruzione, il rito, il nido, la natura, il monumento”, esposizione fotografica collettiva che permetterà di ammirare le opere di Giorgio Barrera, Gabriele Basilico, Monika Bulaj, Luca Campigotto, Andrea Iemolo. L'evento è a cura di Angelo Bucarelli e Maria Teresa Cerretelli. Alle ore 17, ancora nel Giardino del Poio, secondo appuntamento con la poesia. Alberto Bertoni presenterà Stefano Massarì. A seguire incontro dal titolo "ll rosone e il mandala" di Italo Rota, uno dei più noti architetti italiani. Alle 18 ritorno allo Spedale Santa Maria del Buon Gesù per la rappresentazione di “Leonardo”, lavoro scritto diretto e interpretato da Flavio Albanese. Alle 19 nell'Oratorio della Carità “Racconto in musica” di Francesco Micheli, direttore artistico dello Sferisterio Opera Festival di Macerata, che parlerà di Traviata, Carmen e Boheme. Dopo “Vita di Galileo” di Ezio Partesana con Oliviero Corbetta (ore 20, Spedale Santa Maria del Buon Gesù), al Teatro Gentile (ore 20.45) è previsto uno deígli appuntamenti più attesi del festival, la performance tra danza e poesia 'Poetry event' di Carolyn Carlson, celebre coreografa e danzatrice. Alle ore 21.30 in piazza del Comune "Cattedrali di luce", serie di quadri luminosi a cielo aperto con le proiezioni architetturali di Paolo Buroni. Subito dopo (ore 21.45) grande musica con il pianista jazz Danilo Rea, che presenterà il concerto “Lirico. Da Rossini a Puccini, da Monteverdi a Bellini. E' stato annullato invece l'appuntamento delle ore 14.15 “From Singapore to Nowhere”, che aveva come ospite l'archistar Rem Koolhaas. Il grande architetto, comunque, a Fabriano ci sarà. L`incontro infatti è stato rinviato al 17 giugno.

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Iniziativa di consiglio regionale, ministero dell'istruzione e Fti La tradizione del telaio è una risorsa da recuperare Urbino Artigianato artistico, storia e leggenda, valorizzazione e tutela di un patrimonio tutto marchigiano, quello legato alla tessitura. Questi gli argomenti alla base del convegno che si è tenuto ieri al Collegio Raffaello di Urbino. Più di cinquecento gi studenti presenti. Oltre a quelli urbinati, della Scuola del libro e dell'Istituto comprensivo Volponi, ma anche provenienti da Ascoli Piceno,come l'Istituto Licini e l'Ipsia di San Benedetto. A coordinare il convegno la vicepresidente del consiglio regionale, Paola Giorgi. che nel suo intervento, ha sottolineato l'intento che ha portato l'Assemblea legislativa ad:"approfondire questa tradizione millenaria per offrire, alle giovani generazioni, nuove idee imprenditoriali. La tessitura è stata una attività sempre attiva nelle Marche ha detto una forma d'arte che ha portato la nostra regione in tutto il mondo. La Regione Marche da sempre investe nelle eccellenze regionali e nelle politiche di internazionalizzazione”. Il convegno è stato patrocinato dal consiglio regionale, dal ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione tessile italiana (Fti) e rientra nel progetto più ampio che ha visto anche la realizzazione di una mostra itinerante e il coinvolgimento, attraverso l'Ufficio scolastico delle Marche, delle scuole di tutta la regione, l'assessore alle Politiche educative del Comune di Urbino, Gianluca Marcucci, portando i saluti della città ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa per il messaggio che con essa viene offerto ai giovani: “Valorizzare la storia delle eccellenze marchigiane ha detto invita voi giovani a scoprire nuove strategie e obiettivi di lavoro, forti proprio di un artigianato tessile che ha nelle Marche, ha origini antichissime”. Della sua esperienza artistica ha parlato poi , visual designer e presidente della Stark , proiettando una serie di allestimenti con proiettori architetturali realizzati nei luoghi più famosi del mondo con una creatività sicuramente non comune. Creatività che è stata ripresa dal prof Paolo Papetti, direttore della Pinacoteca civica di Ascoli che ha letteralmente affascinato i presenti parlando dei tessuti, dei colori e dei ricami ripresi nelle opere d'arte. Opere che in passato erano l'unico veicolo per far conoscere i potenti, le dame ei santi al popolo. “Abbiamo perso purtroppo memoria ha detto Papetti che invece deve essere recuperata. Ecco l'importanza di iniziative come questa che attraverso la conoscenza possano creare idee nuove in sintonia con le tradizioni”. Dopo il messaggio di Piero Guidi, a chiudere l'evento Clelia Traini, presidente della Fondazione Tessile Italiana e ideatrice del progetto. “Voi ragazzi avete tutto il mondo nelle vostre mani ha detto mettete a frutto le vostre idee, non abbiate mai paura di esprimervi e di proporre lavostra creatività”

L'ascesa come esperienza del sacro link articolo originale

L'ascesa come esperienza del sacro VERSO L'ALTO è l'esposizione che si terrà dal 9 aprile al 30 agosto negli spazi espositivi del Forte del Bard (Aosta). La mostra ha per tema il valore simbolico, spirituale e antropologico della montagna e delle altezze. ll percorso documenta la diffusione di questo «simbolo universale» presso le popolazioni mesoamericane e messicane, nella civiltà orientale Cina e Tibet. nella tradizione occidentale ebraico cristiana e ortodossa, attraverso capolavori della storia dell'arte, fotografie, immagini e oggetti. L'anelito dell'uomo alla verticalità e all'ascesa nella ricerca di sé è inoltre oggetto di approfondimento e di indagine, in un percorso che si snoda in diverse sezioni, che vanno da alcuni contributi di Enzo Bianchi, all'esperienza di Abele Blanc, alpinista di fama internazionale, a un' installazione multimediale interattiva con proiettori architetturali del visual designer Paolo Buroni fino a raccontare il fenomeno religioso dei Sacri Monti.

Sistemi Interattivi 3D Visual Designer link articolo originale

Sistemi Interattivi 3D Visual Designer L'arte visuale ci spinge sempre più a partecipare attivamente agli eventi ad essere “attori” piut-tosto che spettatori. Uno dei più famosi visual Designer Italiani, Paolo Buroni, che utilizza immagini di grande formato e nuove tecnologie per reinventare ambienti ed architetture virtuali, si è spinto in questo percorso fino a far sviluppare appositamente sofisticati sistemi interattivi 3d per realizzare le superformance artistiche. La Stark ,dinamica azienda italiana specializzata in nuove tecnologie visuali e leader nei sistemi di proiezione ad alta luminosità ha così sviluppato sistemi interattivi altamente spettacolari ed originali che hanno ottenuto brevetti e riconoscimenti internazionali . Con questi sistemi possiamo sperimentare come, con un gesto della mano o un movimento del corpo, sia possibile interagire con immagini dinamiche, suoni, visioni, ambientazioni virtuali in 3d di forte impatto emozionale. Gli spazi "Interactive experience" realizzati con i sistemi "Starkinteractive 3d" dal Visual Designer Paolo Buroni, permettono di sperimentare straordinarie esperienze immersive multisensoriale ed interattive. Vere e proprie installazioni artistiche di che non solo mettono al servizio dell'arte e della spettacolarità le innovative tecnologie di proiezione architetturali e di “ Interactive Experience" oggi disponibili ma, contribuiscono e stimolano la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti . Oggi grazie a questi sistemi installati in importanti musei Possiamo sfogliare i preziosissimi libri rinascimentali della biblioteca del Duca di Montefeltro(Galleria Nazionale delle Marche) che ad un nostro gesto usciranno magicamente dal muro ed altrettando magicamente si lasceranno sfogliare “Touchless" . Potremo passeggiare su acque virtuali che sembrano reali mentre una Multivisione ci farà immergere in un ambiente surreale e fantastico dove i grandi Saloni saranno affrescati da dipinti, architetture ed elaborazioni grafiche _ Gli stessi sistemi hanno permesso di presentare in modo avveniristico i nuovi pneumatici pirelli al recente salone dell'automobile di Parigi mentre il Famoso Calendario Pirelli poteva essere sfogliato a distanza con semplici gesti poetici nell'aria mentre In Kazakistan presentano le bellezze del paese negli alberghi a sette stelle. Da questa grande esperienza sono nati nuovi prodotti destinati anche al grande pubblico. Questi sistemi interattivi sono adatti ad installazioni fisse con funzioni decorative e ludiche, quindi possono trovare posto nella hall di una azienda, in un centro benessere, in un negozio o nel soggiorno di casa. L'ultima novità è il primo calcetto virtuale in 3D che offre una grafica veramente spettacolare con il pallone che rimbalza in ambiente 3D , porte e pali attive, segnapunti ecc. Oltre a questo sono disponibili numerosissimi altri effetti di acqua 3D ,fuoco, pesci ecc. nonchè altri giochi e naturalmente effetti personalizzati su misura. Questi sistemi sono installati da: www.stark1200.com www.paoloburoni.com

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